Nel centro di Genova è cominciato il valzer delle aperture: questa settimana ci sono state almeno quattro inaugurazioni di nuovi locali, dal
Sopranis ristorante al
Parco Sushi Bar. Ieri sera,
venerdì 15 ottobre, due erano addirittura in contemporanea (vedi
74 Art System)! Roba da grande città...
Ho visto per primo
La passeggiata, il nuovo libro-caffè di piazza Santa Croce, a due passi dal
Quaalude.
Fabio Caccia, ricercatore di fisica nonché fratello del proprietario di
J'aime les crêpes ha deciso di aprire un'attività dove si può mangiare una crêpes, bere un bicchiere di vino e leggere un libro. Ma non solo...
Dall'università al bancone? Come fosse un percorso già segnato nel suo destino Fabio mi dice: «È stata una cosa piuttosto normale. Io ho iniziato a fare ricerca nel campo della visione artificiale. Poi sono passato alla progettazione, e infine mi sono occupato di incarichi gestionali, come la cura dell'offerta in facoltà. Insomma, ho acquisito un bagaglio che mi ha permesso di affrontare anche questa esperienza».
Il locale colpisce subito per l'arredamento, un misto di antico e ultramoderno. I muri in pietra e gli archi a vista sono abbinati a un abbondante utilizzo di plexiglas e vetro. Dalle librerie ai tavoli è tutto trasparante. E non è un caso: «tutto doveva essere trasparente, e niente nascosto. Vedi, per dire verità i greci usavano la parola
aletheia, ossia non nascosto».
Non vi stupite di sentir parlare di verità in un caffè. Il sogno di Fabio è continuare l'attività di divulgazione in modo molto aperto: «dare la possibilità a giovani ricercatori di presentare le proprie ricerche qui». Per questo ha sistemato un impianto con schermo e proiettore.
Ma niente paura, anche se non avete studiato la teoria della relatività, potete entrarci lo stesso. I libri in lettura, per esempio, non sono solo scientifici: c'è narrativa e letteratura più o meno classica.
E le crêpes? Beh, avete la garanzia di famiglia. Ce ne sono di vari tipi, per una spesa che gira intorno ai 6 Eu. E poi "bevande in genere": vino o gassosa, coca o caffè. Ma si vede che il lato mangereccio del locale è decisamente il meno impellente nel messaggio che lancia Fabio.
Tra plexiglas, vetro, e slides sui neutrini, e con l'apertissima vista sul mare, potreste essere presi da una dimensione molto metafisica e dimenticarvi persino di avere uno stomaco.
p.s.: Nell'insegna non troverete il nome
La passeggiata bensi la formula dell'entropia. E visto che non siamo qui per niente, vi diciamo anche che l'entropia è una grandezza fisica che quantifica l'attitudine a convertirsi in lavoro di una quantità di calore Q.
Nella foto in alto: il banco di preparazione delle crêpes
Nella foto in basso: il locale durante l'inaugurazione