Amanti della birra, udite udite! A Genova ci sono occasioni in più per bere in compagnia e condividere in allegria la passione del boccale:
La compagnia della birra è la risposta alle esigenze dei bevitori veri, quelli che non si accontentano e non si stancano di cercare la qualità.
Adesso trattenete il respiro perché sono in arrivo una marea di iniziative. Ce ne parla un entusiasta
Massimo Versaci, presidente dell'associazione.
«La compagnia della birra si è costituita ufficialmente nel maggio 2004, ma la cultura e la filosofia che ne sono alla base c'erano già: non ho fatto altro che mettere insieme le menti pensanti che circolano in città accomunate dalla passione per la birra», racconta Versaci, «tutto è cominciato con la serata "Kuaska profeta in patria", una degustazione di birra all'Irish Pub insieme a Lorenzo Da Bove, uno dei 10 degustatori di birra che esistono al mondo e nostro grande sostenitore».
L'associazione è appena nata ma di idee ne sono state realizzate tante. E tante sono in cantiere. Si è fatto un corso di degustazione alla
Fabbrica della birra di Busalla, cene con abbinamenti di piatti di carne e di pesce alle birre, e anche un
corso per fare la birra in casa, «un'iniziativa che ha fatto il tutto esaurito, i partecipanti sono venuti anche da Brescia, Milano e Parma», continua Versaci, «le trenta persone del corso si sono riunite nella taverna di un nostro socio, ribattezzata
Tavern de la Bier. Pensavano tutti fosse un locale invece è un'abitazione privata. Abbiamo eseguito un processo di birrificazione completo, partendo dalle materie prime. A Gennaio replicheremo perché le richieste sono molte ma con una formula più soft».
Il
15 dicembre, al
Pub del Duca, poco lontano dalla mitica stazione di Sant'Ilario cantata da De Andrè, si potrà degustare la
birra di Natale abbinata ad uno speciale menù. Il
24 aprile è prevista
Birra in carrozza, un viaggio nel gusto sul trenino di Casella con degustazioni di birra belga abbinata ai prodotti tipici dell'entroterra, come il salame di Sant'Olcese.
«Le idee sono davvero tante, vogliamo organizzare anche una
degustazione di birra trappista nel chiostro dell'Abazia del Boschetto» spiega Versaci. Quello trappista è un ordine religioso belga che vive producendo sapone, formaggio e birra di grande qualità. «Questi preti sono davvero tosti. Le multinazionali vorrebbero comprare il marchio ma loro tengono duro. E questa è anche la nostra "missione": tifiamo per le birre artigianali di qualità, per i tanti microbirrifici italiani che, guarda a caso, sono nati proprio nelle zone storiche del vino, spesso per iniziativa dei viticoltori. Molti marchi vengono esportati anche in America, nonostante la loro non semplice conservazione. Mentre le birre industriali sono
morte, pastorizzate, piene di conservanti, quelle artigianali sono
vive, da consumare velocemente e più difficili da gestire, anche a livello di vendita. Per aumentare la consapevolezza dei consumatori proponiamo alcuni locali genovesi (
clicca qui per il circuito birra a Genova) per la degustazione: anche i gestori delle birrerie devono avere una certa cultura in questo senso», conclude Versaci.
Io dico che ci potremmo tutti
iscrivere, che un po' di sane bevute di questi tempi non guastano. La Compagnia è facilmente accessibile con i suoi
20 euro annui di quota d'iscrizione; le cene con degustazione si aggirano quasi sempre intorno ai 35 euro.