Aicha non è genovese e neanche italiana, ma ha imparato a fare trofie e ravioli meglio di molte di noi. Come ha fatto? È andata in una scuola d'eccellenza. Per ben dodici anni ha aiutato la mitica
Maria, quella di vico Testadoro, a stendere la pasta e a preparare i ripieni.
Aicha viene dal Marocco, ha sposato un italiano, un geometra con una grande passione per la buona tavola, che l'ha sostenuta nell'apertura di questo locale in vico de Duca, un caruggio che parte proprio davanti al Municipio di via Garibaldi. Si chiama
Il Caffè del Duca, e oltre ad una selezione di vini da intenditori, che arrivano dal Marocco, dalla Francia, dal Triveneto e dalla Liguria, offre cucina genovese, prodotti caseari e insaccati dal Veneto, e specialità marocchine come il Taboulè (un cous cous con le verdure che si serve freddo). Insomma un gran mix di sapori si mescolano in questo locale giallo e arancione.
A pranzo Aicha propone un menù giornaliero che varia continuamente. Pasta fresca, insalata di pollo, polpo con le patate, ma anche il tagliere di salumi e formaggi. La spesa media per un pasto, che può essere anche un piatto unico, si aggira intorno ai 7 Eu. Un buon bicchiere di tè alla menta costa solo 0,60 Eu. Il prezzo del vino invece varia a seconda della bottiglia scelta: Solinero, Amarone classico e Sciacchetrà sono solo alcune delle proposte de Le Cantine del Duca, ma niente paura ci sono vini per tutte le tasche.
Ai clienti più affezionati Aicha regalerà una
Drink Card, che vale una bevuta gratis. Ma non è tutto: se vi presentate con un paio di amici, non solo non pagate la vostra consumazione, ma vi verrà anche restituita la vostra tessera, che potrete utilizzare una seconda volta.
Di solito il locale non è aperto per cena, in cambio però nei weekend si organizzano serate a tema. Il melting pot non si ferma infatti alla cucina: prossimamente una danzatrice del ventre fatta arrivare per l'occasione dalla Francia, muoverà le sue grazie tra i tavoli della locanda. Ma non è tutto, perché vi potrà anche capitare di cenare in compagnia del Jazz di Gianluca Tagliazucchi e Alberto Malnati.
Nella foto grande: Aicha nel suo locale testo