Ci sono ben 196 circoli Arci nella sola provincia di Genova. Fanno cose diverse, dalla bocciofila ai giochi in scatola.
Alcuni sono locali dove si ascolta musica, si beve e qualche volta si mangia pure. Per entrare basta avere la tessera annuale Arci (12 Eu), che potete fare anche all'ingresso del circolo - e fino a dicembre 2005, avrà un prezzo ridotto.
Dietro un portoncino verde, nei pressi di piazza delle Erbe - in via San Donato 13 - ce n'è uno nuovo. Si chiama
Alter Ego, ed è nato da poche settimane. Lo hanno aperto cinque ragazzi un po' cresciutelli (intorno ai quaranta), dalle diverse occupazioni.
Maurizio De Piaggi, il presidente del circolo di via San Donato, mi accompagna in un giro di perlustrazione: ci sono tre grandi sale, disposte su diversi piani. In quella rossa - dal colore dei muri e delle luci - è stato sistemato un palco, per la musica dal vivo e i dj set. La sala blu è una specie di salotto, con poltroncine e cuffe da muratori che fanno da tavolini. Tra le due stanze c'è una specie di grosso corridoio con il bancone del bar.
Tutto questo spazio tra una sala e l'altra, permette di suonare generi diversi contemporaneamente. E infine, all'ultimo piano, la sala a sfera - che i ragazzi chiamano così per via del soffitto a volte - piena di cuscini e tessuti etnici, dove materassi rivestiti di iuta stampata appoggiati su bancali, fanno da divani e coprono tutto il perimetro della stanza, in
un'atmosfera molto nordafricana. Al centro un grosso tavolo basso, che porta il simbolo del'Alter Ego: è una
candela di Escher, una di quelle immagini che hanno due significati. Qui ad esempio oltre alla candela accesa, si vedono due volti che si incontrano. «Perché ognuno di noi ha anche un altro lavoro, e questo circolo è proprio il nostro alter ego», mi spiega Maurizio.
Era dai tempi dell'università che Maurizio aveva in mente un locale. Presa la laurea e trovato un lavoro, quel pensiero non lo molla. Per ben due anni, assieme a quattro amici, gira il centro storico a caccia di un posto da affittare. «Ne abbiamo visti tanti, molte catapecchie, qualcuno troppo bello e dai costi inaccessibili, altri un po' fuori mano», mi racconta Maurizio.
Il locale di San Donato arriva dopo un lungo pellegrinare. «Qui lo spazio non manca, non abbiamo dovuto affrontare grossi lavori di ristrutturazione, e tra l'altro, siamo a due passi da piazza delle Erbe, un punto nevralgico della movida genovese».
«In questo primo periodo», spiega Maurizio «staremo aperti solo dal giovedì alla domenica, con esibizioni live e dj set, a partire dalla 22.30 circa. Ma abbiamo già in programma altre attività, per le quali apriremo anche di pomeriggio e nel weekend». Sta infatti per partire un corso di teatro, mentre a breve dovrebbero uscire gli orari di un seminario di danza del ventre.
«Siamo partiti con la musica», spiega infine Maurizio «ma vorremmo che questo fosse un circolo culturale a 365 gradi, con presentazioni di libri, mostre fotografiche ed esposizione di quadri. Per questo invitiamo chiunque volesse, a mettersi in contatto con l'Alter Ego per realizzare corsi e seminari, ma anche per suonare da noi».
Per info
scrivi a :
info.alterego.gmail.com
oppure clicca su:
www.ggc.it/alteregoNella foto in alto: il bancone del bar
Nella foto in basso: la sala a sfera