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Restaurava mobili da 25 anni quando, qualche tempo fa, ha deciso di prendersi un anno sabbatico. Ma nvece del punto a croce e delle partitelle a bridge, Cinzia Giroldini ha messo su un goloso quanto innovativo connubio tra luppolo e cacao. Stiamo parlando di Ciobì, il negozio di via Luccoli, dove convivono birra e cioccolato.
Una vasta scelta di etichette, in prevalenza provenienti dal Belgio, per le bionde e il paradiso dei golosi quanto a cioco fornitura. Anche se Cinzia, dice di non amare molto internet, è stata proprio la rete a farle incontrare il mondo di Chocoa e Birra Point, i due marchi che formano il franchaising. A ben vedere, questa strana convivenza ha un ottima ragione commerciale: pensate ad esempio alla diversa stagionalità dei due prodotti. «Il cioccolato va forte a natale e in generale col freddo, mentre d'estate entra in gioco la bionda», mi spiega Cinzia.
Prima di aprire il suo punto vendita, Cinzia ne ha visitati un paio in giro per l'Italia, prima a Pisa, poi a Roma. Nonostante il locale di via Luccoli non sia molto grande, ha scelto di farci entrare una bella gamma di birre «di quelle che di solito si bevono nei pub, ma non si trovano nei supermercati», e tanta, tantissima cioccolata. Bisogna subito chiarire una cosa. Il cioccolato che di per sé è già di alta qualità, assume qui forme insolite. C'è la pinza, la scarpa da calcetto, la forma di parmigiano, i mattoncini del lego, i ferri del dentista. Tutti di un realismo sconvolgente. «Arrivano da ditte che producono artigianalmente», mi spiega Cinzia, mostrandomi una zampa di maiale sotto vuoto. Non sarà mica cotechino... niente affatto, è cioccolato bianco dipinto a mano, naturalmente con coloranti specifici per alimenti. Preoccupata che tanto ingegno e cura per la bellezza possa andare a scapito del gusto, chiedo chiarimenti, ma Cinzia mi rassicura, e sottolinea ancora la qualità del prodotto di base: «il nostro cioccolato non ha surrogato, né altre diavolerie, sono gli artigiani a renderlo così bello».
Un altro fiore all'occhiello di Ciobì sono gli spalmabili: in questi barattoli la cioccolata è unita ad una vasta gamma di ingredienti: c'è il fondente col peperoncino - che tra l'altro pare sia afrodisiaco - il bianco con le pere, il nocciolato - fortemente consigliato per crepes e wafer - e quello coi mirtilli. Quanto siano buoni posso dirlo con certezza: quelli nominati, li ho assaggiati personalmente, uno ad uno. Ma ce ne sono tanti altri, per soddisfare i palati più esigenti. «Mi piace coccolare i mie clienti», e manco a dirlo, quando entra un ragazzo chiedendo dei vasetti, lei ha già pronto il cucchiaino monouso per iniziare il suo speciale test di gradimento. Molto più che soddisfatti o rimborsati: qui prima provi, poi, se ti piace spendi i 7.50 Eu per comprarti il tuo spalmabile preferito.
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