|
New entry o quasi tra i locali del centro storico. Ha aperto a metà luglio il Blu di Ravecca, per iniziativa di Carlo Bottero, Italo Militerno e Luca Rossi. È proprio quest'ultimo a gestirlo a tempo pieno, e si può ben dire che ha le credenziali per farlo: primo classificato nel 2005 al Bar Festival di Rimini per i migliori creatori di cocktail, è andato alle finali assolute nientemeno che a Singapore. Insomma, uno che c'ha la vocazione.
Il Blu è un posticino raccolto e luminoso, offre ampi e comodi divanetti su cui posar le terga, una vasta scelta di vini da tutto il mondo e una carta dei dolci decisamente soddisfacente.
Dà il meglio di sé nel weekend quando spesso, la sera, prende vita l'angolo dei musicisti, un piccolo avamposto sonoro dominato da un pianoforte a coda e dotato di mixer, chitarra elettrica, microfoni e quant'altro.
Nuove iniziative sono all'orizzonte. «Vorremmo provarci anche con il cabaret. Creare una sorta di piattaforma di lancio per giovani promettenti», mi spiega Luca. Dunque, aspiranti commedianti, fatevi avanti che le iscrizioni sono aperte. Presentatevi e fate vedere quel che sapete fare: se funzionate potreste avere la vostra prima serata da protagonisti.
Passando al cibo. A pranzo il Blu è tavola fredda: menù ampio con carpacci di carne, pesce, verdure, e poi panini, insalate, formaggi, salumi. Per dare un'idea dei prezzi diciamo che con un carpaccio di carne, un'insalata verde e un bibita state sugli 8 Eu.
La sera, aperitivo con gran varietà di bruschette a 5 Eu. Sono possibili anche le cene, a partire dalle 20.30, ma bisogna essere almeno in sette e prenotare per tempo. È anche possibile concordare il menù.
Previste naturalmente anche frequenti serate di degustazione. Per fare qualche esempio, birre trappiste + formaggi francesi, assaggi di pesce + spumante Franciacorta, salumi toscani, eccetera, eccetera.
Il Blu è aperto dalle 7 a mezzanotte durante la settimana, fino alle 2/3 di mattina venerdì e sabato. Giorno di chiusura, la domenica.
|