Dopo una serata sul mare, con la sala piena di ballerini di Tango e l'odore di asado, siamo usciti sulla scogliera di Priaruggia con un leggero accento sudamericano.
Querida. Besame mucho. Ups, quello è Julio. Vabbè.
Venerdì 24 marzo 2006 ha inaugurato il ristorante
El Gaucho. Noi c'eravamo, con la rosa tra i denti.
Deus ex machina del locale è
Pietro Sorba, genovese trapiantato in Argentina da più di un decennio. Partito come esperto di gastronomia, è diventato un giornalista affermato e ha realizzato un canale tv e un sito Internet dedicato ai piaceri della cucina (
www.elgourmet.com). Chi meglio di lui poteva creare qui un posto in
vero stile gaucho?
«Abbiamo tentato di riprodurre in tutto e per tutto l'ambiente e i sapori argentini», dice Pietro. Regina del posto è, ovviamente, la carne. Per il resto, dal carbone alla griglia, fino alle sedie fatte a mano, e soprattutto il
maestro asador (cioè il cuoco), vengono da laggiù. Oltre alla carne,
empanadas, formaggi alla griglia. Dessert con
Dulce de leche.
La carta dei vini è divisa a metà fra etichette italiane e argentine. «Uno dei vini più in voga al momento è il
Malbec, un vitigno di origine francese arrivato in sudamerica nel 1853, dove ha trovato condizioni di terreno e di clima molto particolari».
Quanto si spende? «Si può scegliere un menu degustazione, in cui si può assaggiare varie qualità di carne, o alla carta - dice Pietro - la spesa media è di
30 Eu vini compresi. Ovviamente, la cifra può cambiare a seconda delle portate e dei vini».
La sera dell'inaugurazione (il ristorante sarà aperto solo a cena) abbiamo visto la sala invasa da
tanghéri di ogni età. È stata l'associazione
Genova Tango Festival ad organizzare la serata, che probabilmente verrà replicata tutti i sabati.