Genova. È l'ora dell'aperitivo e i bar della zona Matteotti, Pollaiuoli, piazza delle Erbe, San Lorenzo si animano: i
dehors si riempiono di gente. È ormai diventata una consuetudine consumare l'aperitivo e i vari stuzzichini, sempre più numerosi, come un sostituto della cena o una pausa per il tirar tardi.
Ma c'è, in salita Pollaiuoli 39 r, ormai da molto tempo, una alternativa al pasto veloce pomeridiano e anche serale: è
Speedy Gyros Gonzales. Questo locale è stato aperto nel 1996 da
Alberto Acosta, un uruguaiano in fuga dal suo paese dopo il golpe militare del 1973. Dopo aver girato l'Europa e vissuto a Parigi nel quartiere arabo, ha conosciuto la cucina del maghreb e di vari stati arabi.
Giunto in Italia, a Genova ha pensato di far conoscere i
Gyros: ovvero il girare la carne della cucina povera dei pastori greci che, piantato un paletto per terra, vi infilzavano una pecora facendola girare per cuocerla, al calore del fuoco acceso di lato. In seguito i turchi importarono nella loro terra questo metodo, imparato dai pastori greci, dando vita al kebab, ossia al girarrosto verticale per cucinare la loro carne; il famoso doner kebab
di cui mentelocale.it aveva già parlato.
Oggi possiamo dire che il piccolo locale
resiste agli assalti di altri kebab: «Quando lo aprii non esistevano
gyros, e il kebab era una novità per Genova. Oggi ce ne sono molti, ma io continuo a sostenere una tradizione, pur mischiando gusti e culture culinarie», così dice Alberto Acosta.
In questo locale il
Giros permette di apprezzare piatti di paesi davvero distanti e opposti: messicani, con salsa chile, carne e verdure; brasiliani, ancora carni con salsa cariocas (maionese, senape, aglio e prezzemolo); uruguayani, libanesi, greci con le salse tzatziki, magrebini con il cous-cous, turche con falafel, giordana, libanese e palestinese.
Da Speedy-Giros-Gonzales si trovano varie specialità: arrotolati semplici e super, panini, pita (piadina), vaschette. Tutto da consumare al momento o da asportare e a prezzi economici:
da 3.50 Eu a 4.30 Euro.
Giorgio Boratto