Quando aprì il 74 Art System, con gli interni e gli arredi completamente bianchi, divani in pelle dalle strane forme, chill out rooms con luci fioche e colorate, venne spontaneo dire: finalmente un vero club a Genova. Per di più nel centro storico.
Al botto iniziale, è seguito un progressivo scemando, fino alla chiusura. Ma sabato 30 settembre, dalle 18.00, il locale rinasce con un progetto altrettanto coraggioso: lo Zerodieci ha dato una mano di bordeaux a coprire il bianco. Lo stile, invece, resta abbastanza simile: tanta musica elettronica, mostre, cinema, incontri. Spazio alla tecnologia, con la possibilità di connettersi ad internet gratis e senza fili (wireless), o di scaricare in i live del club.
L'ideatore è Massimo Mortello, che abbiamo conosciuto nel 2001 grazie a Simpli, un progetto musicale itinerante passato prima al 262 (ora Milk) e dopo al Maddox di via XII ottobre.
Il sabato è per gli amanti dell'elettro music, domenica è il giorno del film: «proietteremo pellicole d'essai, o comunque impegnate», dice Massimo. L'8 ottobre è in programma In un altro paese di Marco Turco, il 15, The Agronomist di Jonathan Demme.
Tra gli incontri letture, workshop, presentazioni.
Il pezzo forte, però, è il dj set. L'impianto rimane lo stesso, raddoppia la consolle per permettere live set audio-video. «Siamo in contatto con i migliori dj a livello internazionale - dice il resident (SMBP) - solo nel primo mese arrivano Portable (Scape) (30/09), Matias Aguayo (21/10) e Pete aka Substance (27/10). «E il primo sabato di ogni mese è dedicato alle dj donne», continua Massimo. I generi? Elettroclash, drum 'n' bass, minimal.
Ma l'apertura di Zerodieci è in orario di aperitivo: «a base di vino e torte salate», dice Massimo, «poi cocktail a volontà». L'ingresso è riservato ai soci Arci, la consumazione obbligatoria (6 Eu).
Nelle due sale sotterranee si trova una zona chill out e un angolo con computer per navigare nella rete. Inoltre, è in fase di allestimento un'altra grande dance hall: «sarà pronta a novembre», dice Mortello.
Curiosità: una legge britannica impone ai club inglesi di fornirsi di boccioni d'acqua fresca e gratis per i clienti. «Soprattutto nei locali in cui si balla, l'idratazione è importantissima», dice Foglino. Ecco perché anche Zerodieci ha il suo boccione in bella vista.