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Il Centro storico è la parte più affascinante della nostra città.
Innanzitutto è grandissimo, una città nella città. Certo, alcune zone sono trascurate e un po' degradate, ma ricordate l'ultimo capodanno?
E' stato il più bello degli ultimi anni a Genova. Perché finalmente si è deciso di "ambientarlo" nella parte più particolare e più magica della città: i vicoli. E non è poco per una città abituata a nascondere i suoi tesori.
Il venerdì sera migliaia di persone si riversano nei caruggi, affollando all'inverosimile i locali più trendy della zona di San Donato, ma anche della Maddalena e di Banchi. E' una grande festa che dura fino alle quattro del mattino.
Se però non è proprio la confusione e la folla che cercate, allora potete anche andare alla ricerca di qualche locale più tranquillo. Un'oasi dove potersi estraniare per un po', rimanendo sempre dentro i confini della città vecchia.
E' il caso della Polena, in vico del Filo, 21r. Un locale a dir poco storico, accanto alla cattedrale di San Lorenzo.
L'orario di chiusura è alle tre del mattino, e così capita che in questo locale transiti un po' tutto il popolo della notte genovese. Prima o poi ci passano tutti, magari aggrediti dalla fame o semplicemente perché alla ricerca di un posto meno caotico e un po' più tranquillo.
Nel primo caso il posto è quello giusto: decine di tipi diversi di piadine e focaccine genovesi difficilmente vi lasceranno indifferenti. Per i più golosi c'è poi solo l'imbarazzo della scelta fra i primi piatti, con penne cucinate in tutti i modi.
L'arredamento del locale è quello della classica birreria. I muri altissimi delle due grandi sale disponibili sono ricoperti di manifesti e quadri delle ditte produttrici di birra, dalle più note a quelle più curiose e ricercate.
Ma il vero "arredamento" sono proprio le persone, i clienti del popolo della notte.
Vi capiterà di incontrare un po' tutti, seduti vicino al vostro tavolo.
Dai netturbini in pausa ai discotecari più incalliti. Dai poliziotti della vicina stazione mobile agli attori del teatro della Tosse. Dai metronotte ai punk che fino a qualche minuto prima "pogavano" davanti al Moretti.
Anche la musica di sottofondo è quella giusta, se volete riprendervi un po' dal bagno di folla e di musica dei vicini vicoli più frequentati e più di tendenza. Vi potrà capitare ad esempio di ascoltare il rock steady di Giuliano Palma e i Bluebeaters, un classico intramontabile. Proprio come la Polena.
A proposito. Sapete cosa vuol dire polena? Erano una sorta di sirene che ornavano le prue dei vascelli. I marinai le consideravano di buon auspicio. Auguravano la buona sorte.
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