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È uno dei locali storici della movida genovese, aperto dalla colazione al dopocena. Veranda riscaldata all'esterno e tre sale, su tre livelli, all'interno. Tutto in legno. Otto anni fa Vittorio Ferrari prende in gestione lo Scassadiavoli di via Cesarea.
Da poco ha inaugurato la colazione continentale a buffet: latte, caffè, spremute e succhi di frutta; yogurt, cereali, biscotti, pane con burro e marmellata, focaccia e frutta fresca tagliata. «Si può prendere ciò che si vuole al prezzo fisso di 3,50 Eu. Inoltre, con l'aiuto di un nutrizionista, abbiamo preparato dei menù specifici, adatti ad ogni tipo di persona», spiega il gestore, «dai bambini ai lavoratori che passano la giornata al computer, fino agli sportivi».
Per pranzo ci sono sia piatti caldi che freddi: la cucina è aperta dalle 12 alle 15 e il menù varia di giorno in giorno. Per un pasto più veloce si può scegliere un panino - la lista ne offre una cinquantina - o un'insalatona. Per un pranzo, se si vuole restare leggeri, si spende una decina d'euro.
Ma il punto forte del locale è sicuramente l'happy hour: «È un aperitivo cenante, nonostante non ci sia il buffet», dice il signor Ferrari. Piattini vari, tramezzini, pizzette, salumi misti, crostini, bruschette, cuculli e patatine fritte: scopro che per un aperitivo si fan fuori 100 kg di patate. E il prezzo è fisso a 5 Eu, qualunque drink si scelga.
Si passa poi al dopocena. Il venerdì e il sabato sono dedicati alle serate in musica con dj e gruppi dal vivo. «Scassadiavoli è uno locale di riferimento per il popolo della notte, soprattutto per una fascia di età che va dai venti ai trent'anni», dice Ferrari.
Un'ultima cosa: qui non si guarda la tv e non si trasmettono partite di calcio. «Di televisione se ne guarda già abbastanza anche se, per i mondiali 2006, abbiamo fatto una piccola eccezione», conclude il gestore.
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