Re di nome e di fatto, verrebbe da dire.
Pino Re, oltre a sfoggiare cotal cognome, vanta infatti un pedigree gastronomico di tutto rispetto: vecchia conoscenza del panorama culinario genovese, è stato il patron di locali ben noti, come
Patan a Nervi e il
Galletto al Mattone in centro. Ora questa ultima avventura in cui mette a frutto un'esperienza più che trentennale, la
Bottega del Re di
via Guerrazzi, enoristorante dalla doppia anima: enoteca di giorno, ristorante di sera, aperto però anche a pranzo per meeting di lavoro e cerimonie.
Dopo il normale periodo di rodaggio, la Bottega del Re è oggi pronta ad accogliere i buongustai sfoderando una rarità molto apprezzata a Genova: un
dehors riparato e verdissimo, nella calma di
Albaro, mentre per la stagione meno mite è anche pronta una veranda.
All'interno dominano i toni caldi del pavimento in cotto e del legno degli scaffali dove fanno bella mostra di sé (e invogliano all'assaggio) le bottiglie di vino. Una piccola stanzetta laterale è a disposizione di chi vuole un'atmosfera ancora più tranquilla, mentre nella sala principale il bancone a vista dà un'impronta di familiarità all'ambiente.
L'enoteca, poi, è
un piccolo scrigno del gusto, dai colori quasi provenzali e con ordinatissimi collarini che etichettano ogni singolo vino.
La cucina propone piatti della tradizione gastronomica nazionale,
equilibrando portate di mare e di terra. La carta varia ogni giorno, per cui è un po' difficile suggerire su quale piatto buttarsi: sappiate almeno che la pasta è sempre casalinga, fatta di là in cucina, che la fiorentina non manca mai e che Pino è orgoglioso dei suoi ravioli col ripieno battuto al coltello («conditi semplici, con pepe, olio e parmigiano, sennò si perde il gusto del ripieno», chiarisce). Aprono e chiudono la carta un'accattivante scelta di antipasti e dolci.
Naturalmente,
con un'enoteca intera a disposizione, il vino non manca, e ce n'è davvero per tutti i gusti e per tutte le tasche. Con in più un jolly non da poco: se la bottiglia della cena vi è davvero piaciuta, basta passare di là e comprarsene una da portare a casa.
Per una cena di tre portate ve la cavate intorno ai
35 Eu, vino escluso. La cucina è aperta fino alle 23, per chi ama tirar tardi.