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Dice il cartello all'ingresso sotto il menù: "Questa è una trattoria, se state cercando un posto raffinato e selettivo allora avete sbagliato, se invece cercate cibo buono e locale, servito con familiarità e simpatia, allora siete nel posto giusto". Penso che renda bene l'idea.
Questa è infatti una delle più vecchie trattorie genovesi del centro storico, aperta sino dal 1969.
Come ci si aspetta il menù è tipicamente genovese. I primi comprendono gli immancabili pansoti al sugo di noce e il minestrone. Tra i secondi: moscardini, polpo, spiedini e carpaccio. Alla sera la scelta si arricchisce ulteriormente: il mercoledì è la serata della trippa alla genovese e il venerdì dello stocafisso accomodato. In ogni caso il menù subisce spesso modifiche e variazioni. In certi giorni sono disponibili anche altre cose, o magari manca qualcosa. Bisogna sperimentare.
Alle pareti vecchie stoviglie, strumenti di lavoro, lanterne e lampadari. Sopra, un bel soffitto a cassettoni in legno.
Oltre a personale gentile e amichevole trovate un bel po' di spazio. Questo è un buon locale per venire con numerosi amici. Il conto non sarà troppo caro. Circa 30/35.000 se prendete primo, secondo, dolce e un po' di vino.
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