Da bambino sognava di diventare un bravo medico, ma
Rafaelito non sapeva che il destino gli avrebbe riservato soddisfazioni ben diverse.
Rafael Zayas è nato a L'Avana. Oggi è un ballerino professionista e
insegna danza caraibica a Genova. Ma andiamo con ordine, perché vale la pena di raccontare la sua storia: Rafael è riuscito a realizzare i suoi sogni grazie a un talento innato e ad una buona dose di fortuna.
«Quella per la danza era
una vocazione nascosta», racconta infatti, «studiavo medicina all'Università di Cuba, ma il mondo della danza mi attraeva da quando, insieme a mia sorella, mi esibivo per pochi parenti alle feste». Prima le lezioni d'aerobica, poi la nascita della passione: «
volevo entrare a far parte del corpo di ballo del Tropicana de Cuba».
Un anno di allenamento costante e finalmente il provino. «Avevo 23 anni: troppi per entrare nella scuola. Ma ho voluto comunque tentare. L'età massima era di 22 anni, per questo non ho passato il provino».
Rafael allora ha partecipato alle audizioni per entrare nel cast di un musical. Ma, ahimé, le regole della scuola lo consideravano troppo "vecchio" per diventare un ballerino professionista. Lui però, nascondendo la sua carta d'identità, ha passato il provino. Così, dopo averlo visto ballare, i suoi nuovi insegnanti hanno capito che la scuola per lui sarebbe stata inutile:
Rafael era già pronto per diventare un professionista. Una loro lettera al direttore artistico del Tropicana gli ha permesso di entrare nella scuola di ballo dei suoi sogni dalla porta principale, nonostante i suoi 23 anni.
Dopo un mese di allenamenti Rafael faceva parte della compagnia di ballo più famosa di Cuba. «Era il 1989 e mi sono ritrovato a danzare accanto a Guadalupe Guzman, Romelio Frometa e Fernando Valdes. Poi, a partire dal 1991, è iniziata
la tournée del Tropicana in Italia, che mi ha permesso di esibirmi in televisione e a teatro. Proprio in quell'occasione
ho conosciuto Genova: con la mia compagnia ho partecipato ad una serie tv dedicata a Cristoforo Colombo, che è stata girata al Porto Antico», ricorda Rafael, «Genova mi è piaciuta subito: il suo porto mi ha ricordato quello di Cuba».
Quando un amico gli ha proposto di fermarsi per insegnare in una palestra, Rafael ha accettato, anche perché proprio nel capoluogo ligure aveva trovato l'amore: «qui mi sono sposato nel 1998».
Oggi
Rafael gestisce una scuola di ballo tutta sua:
Baila con Rafael si trova in
via Andrea Doria 3, a pochi passi dalla Stazione Principe. Qui Rafael insegna salsa, merengue, bachata, chachacha, mambo, pilon, conga, rumba, rueda de casino, espressione corporale y son.
«La salsa è il ballo più richiesto dai bambini e dagli adulti: la danza diventa una passione per tutti». E la passione per il ballo è ancora vivissima in lui, tanto che, ogni anno,
Rafael accompagna un gruppo di allievi a Cuba.
A settembre avranno inizio i nuovi corsi «e, ad affiancare quella storica, ci sarà
una nuova sede ad Arenzano».