Il disopra a Palazzo Ducale

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Locale
Elegante senza strafare ed è bello mangiare in spazi adeguati, anziché in baretti con tavolini anoressici e camerieri in cronico ritardo

Antipasti
A seconda dei giorni, ad esempio: insalata russa, polpettoni, delikatessen di pomodori e formaggio, pesce marinato, olive all’ascolana, salmone fresco o affumicato, e molto d’altro

Primi
Eccellenti soprattutto il risotto ai frutti di mare ed i ravioli, mancano un po’ le insalate estive di pasta

Secondi
Ottimi coniglio con olive e pinoli, spiedini di carni miste, polpette al sugo, buridda, frittura di totani, sogliole

Dessert
Buone le creme, ma è difficile che si arrivi ad avere ancora fame al momento del dolce

Vini
Ottimi vini anche al bicchiere, a prezzi correttissimi e spesso in offerta di degustazione

Qualità/prezzo
Eccezionale

Con chi e perché andarci
Come, quando e con chi si vuole. Un’ottima occasione per fare bella figura per pranzi di lavoro che soddisferanno tutti e costano pochissimo

Qualità dell’esperienza
Standard costantemente elevato senza cadute

Rischio Uno solo, ma serio: mangiare troppo

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Leggi gli altri articoli della rubrica A cena con Lagazzi

Amico storico di mentelocale.it, Marco Lagazzi -già autore delle rubriche Incubi quotidiani e Zona Marginale - stimato psichiatra forense, nonché grande amante della vita e dei suoi piaceri, ha deciso di impugnare forchetta e coltello per darvi consigli e suggerimenti dai ristoranti di Genova e della Liguria, ma non solo. Buon appetito!

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Genova - Sabato 25 agosto 2007

L’anilictus di gruppo è una pratica diffusissima.
Basta leggere, ad esempio, certi blog o siti culturali: tizio recensisce il racconto di caio come la cosa più bella mai letta nell’universo mondo, allora caio scrive che le poesie di tizio fanno un culo così a Petrarca, dopodiché quest’ultimo (il tizio, non Petrarca) tuba che caio è la delizia del genere umano, e così via. Pensando a queste conventicole, viene in mente un gruppo di gente piegata a novanta gradi, con gluteo convenientemente scoperto e lingua protesa, che gira in tondo con il passo del tacchino, ognuno con il naso nelle chiappe che lo precedono, poi uno/una grida a squarciagola “hei” allargando di colpo braccia e gambe stile Coro Cosacco dell’Armata Rossa, allora ognuno fa un giro su se stesso, rituffa il naso e si riprende a girare, ma in senso contrario.

Recensire in questa rubrica il buffet di mezzogiorno disopra, ovvero del ristorante di mentelocale, potrebbe sembrare un esercizio di anilictus pacchiano e disgustoso, ma ci sono cose che meritano di essere fatte, indipendentemente dal giudizio che da esse sarà tratto. Et, enfin, merde aux cons.
In un posto stitico come Genova, la formula self service all u can eat è una cosa rara se non unica, ed è gradevole che al “disopra” la scelta del menu non segua rotazioni prestabilite, così da rendere sempre nuova la proposta del giorno per i clienti abituali, evitando l’effetto mensa aziendale.

Ci sono regolarmente due primi, due secondi, e molteplici contorni, macedonie, dolci ed altro, con un rapporto qualità - prezzo che è assolutamente unico, soprattutto se si considera che, pur pagando di più, in molti locali del centro si pappano triste insalatine o un piattino misto confezionato ore prima e scaldato in microonde (con consequenziale rutto magmatico fino alle sette di sera), per non parlare della micro - porzione di lasagne su sgabello al banco, o della sedicente insalatona nizzarda con rischio diarrea.
La qualità dell’offerta si coglie anche nei particolari, come la disponibilità di miele e diverse confetture per il formaggio, o l’originalità dei piatti proposti, comunque sempre confezionati senza risparmiare su ingredienti e ricette.

Quindi non si tratta di un esercizio che offra piatti straordinari, ma è giusto così, perché a pranzo nessuno vuole sfondarsi; si tratta invece di un posto dove, ogni giorno, si offre una qualità da buon ristorante su una grande varietà di piatti, consentendo di risolvere la pausa pranzo con un costo modestissimo ed in modo gradevole.
Per questo il self service del “disopra” è una risorsa valida e soprattutto onesta, che merita di essere segnalata, con la speranza che nella realtà genovese ci siano sempre più esperienze dello stesso livello.

Marco Lagazzi

Palazzo Ducale Genova

Lunedi 24/11/2014 ore 17:45
Munizioniere

Maria Adriana Giusti

NaturaLmente, conferenza del ciclo Paesaggi in tutte le stagioni, ingresso libero

Lunedi 24/11/2014 ore 20:30
Sala del Minor Consiglio

Michael Kimmel - ANNULLATO

Uomini bianchi arrabbiati: le dinamiche della violenza di genere, conferenza

Martedi 25/11/2014 ore 17:45
Sala del Maggior Consiglio

Salvatore Veca

Trattato sulla tolleranza di Voltaire, conferenza del ciclo Le Meraviglie Filosofiche a cura di Nicla Vassallo, ingresso libero

Giovedi 27/11/2014 ore 17:45
Sala del Maggior Consiglio

Vito Mancuso

Amor sacro e amor profano, conferenza

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