Sul finire dell'estate, come ogni anno, si rinnova il tradizionale appuntamento con la
Festa dell'Unità. Sessantaduesima edizione (sottotitolo:
Liberi di stare insieme). Manca ormai un giorno all'inizio delle celebrazioni e, alla Fiera di Genova (
location della
kermesse) si stanno sistemando gli ultimi dettagli. Proprio lì, questa mattina (28 agosto 2007), si è tenuta la presentazione ufficiale della serie di eventi previsti
tra il 29 agosto e il 16 settembre 2007.
Lo spazio in cui si svolgerà l'intera manifestazione è in una posizione affacciata sul mare: come sempre, ci saranno ristoranti, bar, punti di ristoro dove gustare specialità gastronomiche e, naturalmente, luoghi adibiti a spettacoli e dibattiti. Il calendario di questi ultimi è quanto mai ricco, tanto che gli organizzatori stimano di ricevere tra le 450 e le 550 mila visite.
Ecco di seguito, gli eventi principali.
Partiamo dai concerti. In un palco situato a ridosso del Palasport, si esibiranno i
Modena City Ramblers (3 settembre),
Daniele Silvestri (5 settembre),
Africa Unite (11 settembre),
Bandabardò (13 settembre), il trio
Max Gazzè - Paola Turci - Marina Rei (14 settembre) e
Loredana Bertè (16 settembre). Questi
spettacoli sono a pagamento, ma i prezzi sono piuttosto contenuti: si va dai 10 ai 13 Eu, con l'eccezione del concerto della Bertè, i cui posti numerati arrivano fino a 25 Eu (tutti i biglietti sono in vendita sul circuito
Happy Ticket).
La maggior parte degli spettacoli, però, sono in forma gratuita. Il panorama è molto ampio, e spazia
dal teatro all'heavy metal: si inizia con il
Recital in Tour dei
Gingilly (30 agosto) e il
reaggae salentino degli
Apres la classe (31 agosto); poi, uno spettacolo a favore del canile municipale (1 settembre), il concerto di
Bisca Zulù e i Tre Terroni (2 settembre), il tributo a Lucio Battisti di
Mauro Masè (31 agosto), il
recital di
Andrea Rivera (3 settembre), il concerto dei
Rio di Marco Ligabue (4 settembre), la
noche cubana con i
Los Trinitarios, il concerto della cantautrice
Maria Giua (6 settembre), la
Reggae Roots Night con
Kalibreeze, Easy snakers & M-Cake (7 settembre), il tributo ai
Pink Floyd (8 settembre), la messa in scena del
Misantropo di
Moliére della compagnia teatrale
I Demoni (9 settembre), la musica occitana dei
Lou Dalfin (10 settembre), lo spettacolo
L'ultima onda di Fabrizio, un tributo a De Andrè e a Genova del
Gratia D. Ensamble, i concerti di
Micol Barsanti & A Bad Game (12 settembre) e di
Mal & the original Primitives (13 settembre), la
Heavy Metal All Star Night con
Invidia, Suicide Solution & All Star Band (14 settembre), il cabaret di
Ceccon,
Balbontin e
Casalino (15 settembre) e
Marti & Esmen (16 settembre).
Ma non finisce qui: ci sarà anche spazio per una serie di esibizioni musicali, anch'esse gratuite, di gruppi emergenti genovesi (organizzate dalla Sinistra Giovanile). E inoltre, spettacoli teatrali per bambini e la classica balera (ingresso 4 Eu).
La seconda categoria di eventi è quella dei
dibattiti. La lista degli ospiti è ampia, e gli incontri saranno incentrati su temi caldi riguardanti sia il Governo, sia la costituzione del Partito Democratico. È prevista la partecipazione di ospiti di primo piano, come
Walter Veltroni,
Rosy Bindi,
Pierluigi Bersani ed
Enrico Letta, i principali
leader nazionali candidati alla guida del nuovo Partito Democratico, che dialogheranno con il pubblico genovese rispettivamente il 6, 9, 10 e 12 settembre.
Dibattiti riguardanti le attività di Governo, invece, vedranno protagonisti il Ministro del Lavoro
Cesare Damiano e il Ministro per le Riforme
Vannino Chiti (1 settembre), il Ministro della Solidarietà Sociale
Paolo Ferrero (4 settembre) e il Ministro delle Telecomunicazioni
Paolo Gentiloni (13 settembre).
Anche il Sindaco di Genova
Marta Vincenzi e il Presidente della Regione
Claudio Burlando prenderanno parte a più di un incontro.
Inoltre, si terranno due serate in ricordo di
Aldo Ponassi (31 agosto) e
Gelasio Adamoli (9 settembre). E poi, come ha specificato
Marcello Danovaro (responsabile dibattiti della Festa), «si sta pensando di dedicare uno spazio anche a
Bruno Trentin, scomparso appena pochi giorni fa».
Quella di quest'anno, come ha tenuto a sottolineare
Victor Rasetto (segretario provinciale Ds Genova), sarà un'edizione caratterizzata da un'atmosfera di rinnovamento e di freschezza, «perchè si sta aprendo una nuova fase politica». E perchè la Festa dell'Unità sia davvero la festa di tutti, è stato ideato il progetto
In prima fila: «Tutti potranno compilare due questionari, uno sul Partito Democratico, l'altro sugli argomenti da dibattere nei giorni successivi» ha spiegato la responsabile
Anna Castellano, «e chi parteciperà al progetto, potrà sedere in prima fila in occasione del dibattito con
Anna Finocchiaro, che chiuderà la festa».