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Genova, città garibaldina. Nel bicentenario della nascita, il capoluogo ligure ricorda l'eroe dei due mondi con la rassegna Garibaldi. Il mito: cinque mostre a Palazzo Ducale, alla Galleria d'Arte Moderna di Nervi, alla Wolfsoniana, al Museo del Risorgimento e all'Accademia Ligustica, visitabili dal 17 novembre 2007 al 2 marzo 2008.
«Molte saranno le manifestazioni genovesi dedicate a Garibaldi», ha spiegato Anna Castellano alla conferenza stampa di oggi, martedì 9 ottobre, al Palazzo Reale di Milano, «per questo abbiamo pensato a un servizio navetta che accompagnerà i turisti da un museo all'altro; e poi una serie di visite guidate e un biglietto cumulativo che permetterà di presenziare a tutte le iniziative con tanto di visita all'Acquario».
Fernando Mazzocca ha curato insieme ad Anna Villari la mostra Da Lega a Guttuso, che avrà sede a Palazzo Ducale: «nove sezioni pensate come un romanzo», ha affermato Mazzocca, «così infatti fu la vita di Garibaldi, personaggio tanto amato quanto scomodo e controverso».
La mostra rievoca la grande epopea dei Mille, ma anche la disillusione di Aspromonte e Mentana attraverso le opere di pittori come Gerolamo Induno, Onorato Calandi, Giovanni Fattori e il monumentale quadro di Renato Guttuso. Non mancano i riferimenti ai tanti monumenti dedicati a Garibaldi, ai ritratti, alle fotografie, ai busti, alle medaglie.
Da Rodin a D'Annunzio: un Monumento ai Mille per Quarto è il titolo della mostra della Galleria d'Arte Moderna di Nervi, a cura di Maria Flora Giubilei e Caterina Olcese Spingardi: «l'esposizione sarà incentrata sulla storia del Monumento, realizzato dallo scultore Eugenio Baroni, attualmente ai restauri», ha spiegato Giubilei, «il neomichelangiolismo e l'opera di grandi maestri europei e italiani, da Rodin ad Emile-Antoine Bourdelle».
Il monumento equestre di Augusto Rivalta sarà visitabile all'Accademia Ligustica e curata da Giulio Sommariva: a tu per tu con la statua che Genova dedicò a Garibaldi nella piazza principale della città, tra l'Accademia e il Teatro Carlo Felice. Una riflessione sul divenire urbanistico della piazza attraverso dipinti e sculture.
Alla Wolfsoniana di Nervi la mostra Manifesti e propaganda, a cura di Silvia Barisione, Matteo Fochessati e Gianni Franzone raccoglie manifesti, cartoline, materiali grafici e memorabilia sulla figura di Garibaldi e di altri eroi del Risorgimento nei primi cinquant'anni del Novecento. E ancora, una riflessione su come la figura dell'eroe dei due mondi è stata utilizzata all'interno dello scontro ideologico e politico tra fascismo e antifascismo.
Con Genova garibaldina il Museo del Risorgimento ricorda il legame tra Garibaldi e la città: fotografie, scritti originali, giornali, documenti, cimeli, fazzoletti, bandiere. E visite guidate nei luoghi cari a Garibaldi: la mostra insomma esce dal museo per raggiungere i luoghi cari a Garibaldi.
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