Siamo arrivati alla
quinta edizione del Festival della Scienza. La sensazione è quella di aver doppiato il Capo di Buona Speranza - il primo lustro di vita, appunto - e di iniziare a raccogliere i frutti. La manifestazione è oggi considerata
il più grande evento di divulgazione scientifica in Europa: «secondo solo al festival di Edimburgo, ma per anzianità, non per grandezza», dice
Manuela Arata, Presidente del Festival. E inizia a fare scuola: «nel 2008 inaugurerà un'iniziativa negli Stati Uniti, nata proprio sulle orme della kermesse genovese», dice
Vittorio Bo, il Direttore. «Il Festival è un momento cruciale, di cui Genova non può più fare a meno», aggiunge la Sindaco
Marta Vincenzi.
Dal 25 ottobre al 6 novembre 2007, dunque, ci aspettano tredici giorni di
full immersion, a Genova e in tutta la Liguria, tra mostre, convegni, laboratori, spettacoli, musica. In aumento il numero degli eventi, oltre 500 in questa edizione, così come quello degli animatori, giunti a 650. L'obiettivo è superare il numero di visitatori dello scorso anno, cifra record di 250.000. «Innovazione e mutazione sono caratteristiche genetiche del Festival - dicono gli organizzatori - rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità, questa la nostra sfida».
Il tema del Festival della Scienza 2007 è la curiosità: «un argomento sicuramente scientifico - continua Manuela Arata - ma dal valore anche politico. Il nostro paese ha subito tagli continui alla ricerca negli ultimi anni. Il messaggio, perciò, è: sosteniamo la ricerca di base, non caso definita
curiosity driven (guidata dalla curiosità n.d.r.)».
Un Festival per tutti - purché curiosi, tanto per restare in tema - ma anche per gli addetti ai lavori: «queste due settimane stanno diventando un appuntamento annuale per molti scienziati, che considerano il Festival il miglior
happening di questo tipo», prosegue Bo. Un evento che guarda alla Liguria, ma anche oltre:
il 25% dei visitatori, infatti, provengono da fuori Regione, «e probabilmente aumenteranno», continua il direttore.
Special guests
Elencare gli eventi, così come gli ospiti di questo Festival, è un compito sovrumano. Ma come tutti gli anni, non si può non citare alcuni pezzi da novanta. Come
Jane Goodall, etologa e antropologa inglese, che ha studiato per decenni gli scimpanzé (esistono animali più curiosi?), o
Jack Steinberger, Premio Nobel per la fisica nel 1988. E
Freeman Dyson, fisico matematico di fama internazionale, autore del libro
Disturbing the universe (1979). E ancora
Luigi Luca Cavalli Sforza, il padre dei genetisti italiani;
Hilary Putnam, uno dei più grandi filosofi viventi. Accanto a loro tantissime presenze ormai tradizionali al Festival: da
Giorello a
Odifreddi, da
Edoardo Boncinelli a
Massimo Piattelli Palmarini,
Patrizio Roversi,
Philippe Daverio e così via.
Eventi
Il programma degli eventi ha quest'anno un nuovo formato - sul modello dei tabloid - con tutti, ma proprio tutti il luoghi, gli orari, i nomi.
Iniziamo dalle mostre. Nell'Anno Polare Internazionale, il Festival dedica spazio alle esposizioni
Antartide. Cuore bianco della terra (Area Matraccio) e
Pole Position. Avventura fra i ghiacci agli estremi della terra (Magazzini del Cotone).
Il fotografo
Frans Lanting è autore di una mostra dedicata al mistero delle origini della vita, dal titolo
Life. Un viaggio attraverso il tempo (La Darsena, Edificio Caffa). Collegata alla mostra anche un'opera multimediale con le musiche di
Philip Glass, che va in scena in prima europea al
Teatro della Corte (3 novembre). Prima assoluta anche per lo spettacolo
Le fiamme e la ragione, incentrato sulla figura di Giordano Bruno, con
Corrado Augias (2 novembre al Modena).
Sempre al Teatro Modena, il 31 ottobre avrà luogo lo show musicale
Space is the place, concerto con Enrico Rava (tromba e flicorno), Jon Balke (piano, tastiere, live electronics e samples), Furio di Castri (contrabbasso e live electronics), Patrice Heral (batteria, percussioni e samples).
Nello
Spazio Telecom lo scorso anno si volava fisicamente, sollevati in aria da un mega ventilatore puntato all'insù. Quest'anno sia viaggia con la mente, grazie alle installazioni che compongono
Gli Effetti Speciali Cinematografici: un percorso interattivo che svela al pubblico i segreti tecnologici di alcuni tra i film più celebri della storia:
Ben Hur,
King Kong,
Matrix,
Happy Feet.
Gli eventi in Liguria
Sempre più fitto il programma di eventi organizzati per il Festival fuori Genova.
Dodici comuni ospitano conferenze, incontri, workshop. Se a Bogliasco si parlerà di
Surf Science alla Spezia ci sarà Cavalli Sforza,
Dario Vergassola e l'oceanologo
Enrik Schmidt. Il programma sanremese giunge al terzo anno con il laboratorio fisico-musicale
Physix'n'Roll: ascoltaRE LA fiSIca. A Busalla un altro laboratorio:
La cucina dell'energia.
Ci sono anche i blog
Novità di quest'anno è la
partecipazione attiva al Festival del popolo dei blog. La Loggia della Mercanzia di piazza Banchi diventerà il loro punto di ritrovo: sei blogger genovesi seguiranno la manifestazione giorgio per giorno, e cercheranno di coinvolgere i protagonisti di incontri e conferenze. Qui trovate il
blog del Festival.
Clicca qui per vedere in dettaglio in programma del Festival della Scienza 2007