mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale BLOG mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Arte  |   Libri & Scrittori  |   Scienza  |   Casa & Design
mentelocale
 
         Savona
 La Spezia
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Agenda teatrale | Multimedia  | Webcam
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
genova  >  cultura  >  Scienza

Festival della Scienza. Sandra Savaglio

 
La scienziata calabrese ha girato il mondo. Ma la situazione italiana, dice, è deprimente. Nel 2004 il Time le dedicò una copertina
 
eventi
Clicca qui per vedere in dettaglio in programma del Festival della Scienza 2007  
top 10

 
   

     
Genova, 28 ottobre 2007
Stampa Invia amico
 
   
savaglio
Fare ricerca è uno dei mestieri più belli del mondo, ma in Italia è una strada impossibile. Questo il messaggio lanciato al Festival della Scienza di Genova da Sandra Savaglio, una delle scienziate italiane più famose, in occasione della conferenza Cervelli in fuga. Perché chi va via non torna più, che ha avuto luogo sabato 27 ottobre 2007 presso l'Aula San Salvatore di piazza Sarzano. L'introduzione spetta a Fabio Pagan, biologo e giornalista scientifico.

Astrofisica formatasi all'Università della Calabria, Sandra Savaglio ha lavorato molti anni in America e oggi è al Max Planck Institut di Monaco. I suoi studi sono concentrati sui cosiddetti Gamma Ray Bursts, esplosioni stellari di proporzioni gigantesche - «seconde per energia rilasciata solo al Big Bang», dice - che si verificano ai margini dell'universo conosciuto.

Ma alla conferenza del Festival della Scienza ha parlato soprattutto della sua esperienza di scienziata e di come sia difficile fare ricerca in Italia. Nel 2004 si è guadagnata la copertina delle celebre rivista Time con un titolo eloquente: How Europe lost its science Stars (Come l'Europa ha perso la sue Star della scienza).
«Mi sono laureata in Calabria, Regione da cui provengo, e poi sono andata via perché volevo fare ricerca. Girare il mondo, confrontarsi con altre culture e scienziati provenienti da paesi lontani, è un'esperienza unica - dice - Il ricercatore può godere di questi privilegi ovunque nel mondo». Al contrario, all'astrofisica non piace come funzionano le cose in patria. Le patologie della ricerca italiana sono tante, ma lei punta il dito su fenomeni precisi: «mancanza di fondi e prospettive, baronaggio, corruzione, burocrazia. Tutto questo penalizza fortemente chi è intenzionato a fare questo mestiere, ancor più se giovane o donna». Sulla questione femminile la scienziata è schietta: «chi dice che il genere non deve entrare nella scelta del management sbaglia, bisogna equilibrare i posti», altrimenti succede come all'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), prosegue, dove i candidati al Consiglio Scientifico in una delle ultime nomine erano tutti uomini. Una stoccata va anche all'attuale Ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi: «che ha iniziato a fare politica nel 1967, quarant'anni fa - dice Savaglio - che ne può sapere dei Gamma Ray Bursts, che sono stati scoperti solo di recente?».

Alla domanda di Pagan: torneresti? Sandra Savaglio risponde: «non credo, non riesco ad immaginarmi strutture adatte». Ovvero, come quelle che ha trovato altrove. D'altra parte, aggiunge il giornalista: «si dice che l'Italia sia l'unico paese industrializzato ad essersi sviluppato senza ricerca. Ma oggi mancano i soldi e lo sviluppo si è fermato». Una situazione di stallo, insomma, per cui non si intravedono soluzioni all'orizzonte e di fronte alla quale la scienziata lancia una battuta provocatoria: «Se la ricerca fosse gestita come è gestito il calcio italiano credo sarebbe tutto diverso».

Clicca qui per vedere in dettaglio in programma del Festival della Scienza 2007
 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
   
 




 

Oggi in home page
  Che cosa regalo a San Valentino? Ecco qualche idea  
  Paola Tavella racconta il quartiere del Carmine  
  Marta Vincenzi: «Un secondo mandato all’insegna della continuità»  
  Roberta Pinotti: ho contatti nazionali, anche Napolitano mi richiama subito  
  Marco Doria: «A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?»  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License