Antica mappa del Mediterraneo
Le scoperte scientifiche, i considerevoli progressi nel campo dello sviluppo tecnologico, la globalizzazione, il cambiamento climatico e l'inquinamento marino stanno rapidamente modificando i rapporti dell'Europa con i mari e gli oceani.
Le opportunità e le sfide che questo comporta vengono analizzate sabato 3 novembre, alle 16.00, presso l'Auditorium di Palazzo Rosso, nell'ambito dell'incontro Il contributo della ricerca nella nuova politica marittima europea, in cui l'esperto della Commissione Europea Maria Cristina Marolda, e il Sindaco di Genova Marta Vincenzi, con la partecipazione del Vicepresidente di Wista Italia Francesca Bucceri e dell'Ambasciatrice Laurence Martin, moderate dal Coordinatore della Piattaforma Tecnologica Marittima Italiana Mario Dogliani, presentano il Libro Blu per una politica marittima integrata per l'Unione Europea.
In merito alla gestione delle proprie acque, la Commissione Europea ha adottato una comunicazione che ne definisce la visione e ha sviluppato un piano d'azione dettagliato per fissare un programma di lavoro che tenga conto di tutta la complessità del "sistema mare", comprendendo le relazioni tra le diverse politiche comunitarie, dai trasporti alla pesca, dall'agricoltura all'industria, dall'ambiente alla sicurezza.
Dall'intero documento si evince il contributo vitale che in quest'ottica può portare il settore della ricerca, urgenza evidenziata dalla prevista pubblicazione nel primo semestre del 2008 di una Comunicazione della Commissione su una Strategia Europea per la Ricerca Marittima.
La crucialità del Mediterraneo come crocevia e spazio ponte in cui le culture possono dialogare e confrontarsi, all'insegna di una sinergia che passa anche e soprattutto attraverso la trasmissione della spinta alla divulgazione, porta inoltre quest'anno a Genova esperti dei principali science center di otto paesi che si affacciano sul Mediterraneo - dalla Tunis Science City di Tunisi al Bloomfield Science Museum di Gerusalemme, dalla Biblioteca Alessandrina di Alessandria d'Egitto al Türkiye Bilim merkezleri Vakfi di Istanbul, passando per il Palais de la Découverte di Parigi e la Città della Scienza di Napoli - che domani 3 novembre alle ore 9.00 presso Palazzo Ducale, nell'ambito della riunione di lavoro dell'Associazione Internazionale Masad, discuteranno di vari progetti, tra cui quello, promosso da Manuela Arata, di rendere itinerante il Festival a bordo di una nave che approdi nei vari porti del Mediterraneo.
Dopo la riunione, la delegazione del MASAD visiterà le mostre e i laboratori del Festival, confermando così quello spirito di cooperazione già avviato con la partecipazione alla scuola specialistica EASE - European Academy for Scientific Explainers di studenti appartenenti a paesi del bacino del Mediterraneo.
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