 © foto: Frans Lanting
Una valanga di applausi ha chiuso la presentazione del progetto Life. A journey through time di Frans Lanting - domenica 4 novembre, nell'ambito del Festival della Scienza di Genova - mentre il fotografo di origine olandese scattava divertito verso il pubblico nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. La conferenza si è svolta la mattina seguente la prima italiana ed europea dell'omonimo spettacolo multimediale al Teatro della Corte, un grande successo nato dalla collaborazione tra Lanting - che nell'introduzione Marco Cattaneo definisce: «il più grande fotografo naturalistico al mondo» - la direttrice d'orchestra Marin Alsop e il compositore statunitense Philip Glass. Oltre allo spettacolo, la conferenza è legata alla mostra Life. Un viaggio attraverso il tempo - visibile fino al 6 novembre, presso la La Darsena, Edificio Caffa (via Paolo Imperiale, 4 primo piano) - con le foto di Lanting.
Nato e cresciuto in Olanda, Lanting si iscrive all'università per studiare economia, ma ben presto capisce di volersi dedicare alle sue due passioni più grandi, la natura e la fotografia. Alla fine degli Settanta si trasferisce in California e inizia a collaborare con prestigiose riviste come National Geographic, Geo, Life. Durante i suoi viaggi stringe stretti rapporti con gli scienziati che, inevitabilmente, si trova ad incontrare negli stessi luoghi.
Ma la scintilla che fa scoccare l'idea di Life. A journey through time - progetto di ricostruzione della vita sulla terra attraverso le immagini - avviene in modo meno avventuroso. «È stata la foto di una chiocciola presa nel giardino di casa mia - dice Lanting - a farmi capire che l'eco della storia della vita è ovunque, non è necessario andare lontano». In realtà, per trovare le immagini di Life, il fotografo ha girato i quattro angoli del pianeta: dall'Australia alle Galapagos, dalle foreste pluviali al deserto africano, rincorrendo specie animali antichissime, paesaggi senza tempo, rari organismi monocellulari. In questo modo, guardando il mondo di oggi, risale la china del tempo, nella convinzione che: «ogni forma di vita porta su di sé il segno di tutta la storia della terra». b
Il percorso fotografico passa attraverso diverse fasi, partendo dalle immagini della terra prima del sorgere della vita vegetale e animale, passando per l'elemento acqueo, fondamentale per la nascita di organismi cellulari, fino ai mammiferi.
Uno dei primi progetti a tema scientifico seguiti dal fotografo era incentrato sul concetto di biodiversità. Un'idea difficile da trasporre visivamente, ma entusiasmante per il giovane Lanting. Oggi la sua idea sulla condizione del pianeta è molto più disillusa di allora: «la storia della terra, trasformatasi in milioni di anni da semplice atmosfera a biosfera - dice - è storia di un pianeta vivente. Se vogliamo continuare a farlo vivere dobbiamo ripensare il nostro stile di vita ed adattarlo alle sue esigenze».
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