A Genova mancano spazi per la musica dal vivo: questo l'esito del
dibattito che ha avuto origine sulle pagine di mentelocale dopo l'articolo sulla
chiusura della Panteka. In molti ci avete scritto per dire la vostra: c'è chi ha dato la
colpa ai politici e ai gestori di locali, come
Mauro Cipri; chi, invece, a un
pubblico troppo mugugnone, come
Matteo Casari; chi, poi, come
Andrea Baroni, vorrebbe
maggiore varietà delle proposte musicali. Anche i meno appassionati di musica si sono espressi, come
Roberto Caneva, nostalgico per la
scomparsa dei luoghi dove passare le serate. Alla discussione ha partecipato anche il cantautore
Federico Sirianni: «Suono in tutta Italia, giuro, in tutta Italia, da Bolzano a Siracusa - ha scritto il cantatautore -, ho suonato in Grecia, Germania, Francia, Svizzera. [...]
L'unico luogo in cui faccio fatica a trovare uno straccio di concerto è Genova».
Il quadro che è emerso non è dunque dei più confortanti.
A ben vedere, però, la musica non manca affatto, in modo particolare nei weekend: sono molti gli eventi che il centro storico genovese propone ogni settimana, dall'elettronica dello
Zerodieci ai concerti acustici del
Blu di Ravecca, dal pop del
Soundvillage al jazz della
Madeleine, solo per fare qualche nome.
Inoltre, c'è da notare la presenza di un paio di interessanti rassegne musicali: pensiamo, per esempio, a
Genovatune's Inferno, il concorso organizzato dal portale musicale genovese che - dopo una sosta forzata dovuta, guarda caso, alla chiusura improvvisa del
Logo Loco - si è spostato nelle sale del
Milk Club di via Mura delle Grazie; oppure alla rassegna di musica acustica
Unplugged, ogni giovedì al
Little Italy di via Canneto il Lungo.
Genovatune's Inferno, essendo ormai alla seconda edizione, è già un evento piuttosto noto: sedici band divise in quattro "gironi" che si sfidano a colpi di decibel.
Venerdì 18 gennaio 2008 (ore 23.00) sul palco del
Milk saliranno
Palconudo e
19Cento per il girone dei
Seduttori,
Desnuda e
The Scarlett per quello dei
Lussuriosi. Poi, la gara continuerà con con semifinali e finali per altri quattro venerdì, fino all'8 febbraio.
Quella che invece si presenta come una bella novità è
Unplugged, rassegna organizzata dall'Associazione Culturale Musicale
VoLùmia, che ha esordito giovedì scorso (10 gennaio), e proseguirà per altre nove serate
fino al 13 marzo 2008 (ore 21.30). «È un mix di gruppi acustici e di gruppi rock che si riadattano interpretando la loro musica in maniera totalmente nuova», come lo ha definito
Renato 'ReNNa' Campanini, presidente dell'Associazione, nonchè chitarrista del gruppo
Volumi Criminali.
Al
Little Italy si alterneranno dunque band dall'animo tranquillo, come le
Cinnamomo o i
June Miller, ad altri che solitamente sfoderano un temperamento decisamente più energico, come gli
Zorn. Ma
i suoni, quelli saranno tutti rigorosamente con la spina staccata (
clicca qui per consultare il calendario completo).
«Mi sembra un buon modo per sperimentare» afferma ReNNa: «a Genova l'unico precedente che mi viene in mente è
Lorca al Porto Antico». E prosegue: «Sono vent'anni che periodicamente ci si lamenta della mancanza di spazi in questa città: ma è un problema reale, e il più delle volte bisogna adattarsi a suonare in centri sociali e circoli Arci. Non ci sono molte alternative».
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