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Prima o poi doveva succedere: mentelocale.it mette la faccia in televisione, e per ben due volte. È successa infatti una piacevole coincidenza con l'emittente Primocanale, che ci ha coinvolto in due trasmissioni del proprio palinsesto.
La prima comparsita andrà in onda venerdì 18 gennaio alle ore 21 nell'ambito di Peccati, programma condotto da Vittorio Sirianni. L'inviato speciale Michele Serrano - istrionico e parlatore folle come al solito - ci ha raggiunto nella nostra redazione, dove è stato allestito un set da vero talk show. L'argomento della puntata - ripreso da un articolo apparso di recente sul Times - era: la crisi del maschio e il calo del desiderio sessuale nelle giovani generazioni. Dopo aver tracannato un numero indefinito di cocktail, ecco il ciak.
Vi aspettate una rissa maschi contro femmine? O una dissertazione intellettualmente elevata sul concetto di genere nel mondo postmoderno? Acqua. Atmosfera scanzonata e battute, si spera divertenti. Si sa, in Tv, forse non si riesce ad esprimere in toto il proprio pensiero, ma almeno speriamo di avervi dato qualche spunto. Ci direte voi, se vedete il programma scriveteci.
Sabato 19 gennaio, poi, parteciperemo alla rubrica Stasse di Pietro Pisano, in onda su Primocanale nel corso del telegiornale che inizia alle ore 18.55. La Capa Laura Guglielmi è stata intervistata e ha spiegato il nostro lavoro a mentelocale.it, presentato come sito pioniere nella comunicazione web, ma sopratutto in un certo tipo di informazione alternativa. Pietro è un vecchio amico di mentelocale.it: ha iniziato a collaborare con noi anni fa, prima di approdare a Primocanale e la Repubblica. Un ragazzo sveglio e pieno di idee. Non a caso Stasse è un tabloid frizzante e pungente, che tocca i temi propri del mondo giovanile, come il linguaggio, la vita degli studenti Erasmus a Genova, i locali. Insomma, molto vicino allo 'stile mentelocale'. Non cambiate canale perché, con tutta probabilità, quello di sabato non sarà l'ultimo intervento di mentelocale.it nel programma.
Alla televisione non ci siamo abituati, magari mandateci i vostri commenti e
consigli.
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