Giovedì 24 gennaio, alle ore 18.30, verrà inaugurata presso il
Centro Polivalente Sivori, in Salita Santa Caterina 12 r, la mostra fotografica
È pericoloso sporgersi, di
Luigi Massolo e
Roberto Saba.
L'esposizione, che sarà
visitabile fino a giovedì 21 febbraio, rientra nel ciclo di esposizioni dal titolo
Percorsi magici a cura del noto fotografo genovese
Alberto Terrile, che proprio presso il centro Sivori ha dato vita al corso biennale di fotografia
Dai sali d'argento ai pixel, di cui gli stessi fotografi sono stati allievi.
Comune denominatore della mostra sono
gli spazi dove la presenza umana è assente anche se percepibile, come nelle architetture fotografate in giro per l'Europa da Roberto Saba, o nei "non luoghi", così definiti da Marc Augè, e presenti nelle fotografie di Luigi Massolo.
Roberto Saba nasce a Genova nel 1973; raccogliendo l'eredità del padre inizia ad appassionarsi alla fotografia nel 2006. Nello stesso anno frequenta la scuola/factory di Alberto Terrile seguendo il corso
Dai sali d'argento ai pixel. Nel 2007 partecipa alla mostra-concorso collaterale all'antologica
Le parole degli occhi di Giorgio Bergami. Sempre nel 2007 prende parte alla mostra collettiva "percorsi magici" allestita presso il Centro Polivalente Sivori occupandosi anche del sito
www.percorsimagici.net, nel quale vengono inserite le mostre prodotte da Terrile e l'attività didattica dello stesso.
Luigi Massolo nasce nel 1958. Di professione informatico, si appassiona alla fotografia fin da giovane dedicandosi alla stampa in bianco e nero. Nei primi anni 90 abbandona la passione per poi riprenderla diversi anni più tardi. I suoi soggetti d'elezione sono luoghi abbandonati, segnati dalla storia e dalla sofferenza dell'uomo.
Il curatore Alberto Terrile
Fotografo creativo. Attivo nel campo editoriale, dello spettacolo (teatro, danza, cinema, musica) e pubblicitario. È specializzato nella ritrattistica d'autore (un premio nazionale nel 1989 e due volte standard di eccellenza al
Kodak European Gold Award nel '94 e nel '96). Viene considerato uno degli autori più interessanti e schivi della scena italiana. Ha esposto a Milano, Roma, Carrara, Berlino, Parigi, Avignone, Chicago, Montreal e Toronto.Conosciuto in italia e all'estero per il suo work in progress sul tema dell'Angelo nella contemporaneità che è stato promosso nel 95 a Berlino da Wim Wenders è poi approdato con una versione ampliata e riveduta di questo progetto presso Il Museo del Petit Palais di Avignone (Fr) che ha prodotto e curato nell'estate 1998 la sua personale
Sous le Signe de L'Ange.
È stato il primo artista italiano che, in occasione della mostra internazionale,
Disegnare il Marmo ha stampato su marmo alleggerito una sua opera di grande formato.