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Alessia Certo e Giulia Vannucci sono giovanissime: hanno 23 e 24 anni, sono entrambe laureate in scenografia all'Accademia Ligustica di Belle Arti ed impegnate in una ricerca artistica che vede il teatro non tanto come intrattenimento, ma come arte orientata alla conoscenza. È da questa comune convinzione che sta nascendo il progetto di Didymos, luogo di creazione artistica di Alessia Certo e Giulia Vannucci: «Abbiamo sentito l'esigenza di creare una realtà su misura per noi, per portare avanti il nostro progetto artistico» affermano Alessia e Giulia, spiegandomi poi che non si tratta di veri e propri laboratori teatrali, ma di «opere aperte. Non sono corsi, ma percorsi, e noi non ci proponiamo come insegnanti, ma come artiste che intendono aprire le porte di un lavoro di ricerca».
L'inizio degli incontri è previsto nella seconda metà di marzo, in concomitanza con l'inaugurazione della nuova sede della compagnia Gruppo Limpido, con cui Alessia e Giulia condividono idee e spazi di lavoro («Siamo entrambe allieve di Gruppo Limpido, e abbiamo deciso di collaborare perchè insieme ci troviamo bene» sostengono). Le iniziative proposte sono di vario tipo, ma tutte portano alla comprensione dell'arte del teatro e i suoi strumenti: ci sono gli incontri settimanali per gruppi fissi di persone, articolati in tre fasi (presenza/ascolto, azione e relazione) per compiere «un percorso di conoscenza, un atto creativo totale attraverso il quale l’individuo "si compie", e giunge ad una comunicazione autentica con l’altro» (costo 30 Eu al mese); quelli a cadenza mensile su ciò che sta alla base di un'azione teatrale, l'ascolto, il testo e la narrazione (costo 60 Eu); quelli, infine, più intensivi dedicati alla scenografia (50 Eu) o alla ricerca del significato più profondo del termine "rappresentazione" (150 Eu). Chiunque, dunque, può mettersi in gioco.
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