Alto, occhi azzurri, capelli arruffati. Julio Perillàn sembra proprio un ragazzo qualunque, invece è uno degli attori che Woody Allen ha scelto per il suo nuovo film, Vicky Cristina Barcelona, girato nella città spagnola. L'uscita nelle sale è prevista per il prossimo autunno.
In questi giorni Julio è a Genova ospite di X-Science, la manifestazione organizzata dal Genova Film Festival e dall’Università che propone lungometraggi di fantascienza e un concorso internazionale di corti a tema. L’attore spagnolo fa parte della giuria e presenta l’anteprima italiana del film La hora fria, di cui è protagonista (la proiezione è prevista per sabato 15 marzo, ore 21.30, al cinema Instabile di via Cecchi).
«Si tratta di una pellicola indipendente girata circa due anni fa in Spagna», spiega Julio, «pensa che il regista, Elio Quiroga, ha ipotecato la casa dei suoi genitori e, con quei soldi, è riuscito a girare ben due film. Il cinema spagnolo ha gli stessi problemi di quello italiano: mancano i finanziamenti. Ma i film indipendenti spopolano».
Ne La hora fria Julio interpreta il buono della situazione: «infatti muoio presto», scherza, «di solito invece mi affidano ruoli da cattivo. Ma nella vita sono simpatico». Vero. E il fatto che Woody Allen gli abbia dato l’occasione di recitare accanto ad attori come Javier Bardem, Scarlett Johansson e Penelope Cruz non gli ha montato la testa: «un giorno ho ricevuto la telefonata del direttore del casting, che mi ha convocato per il provino senza dirmi chi sarebbe stato il regista del film. Insomma, tutto era avvolto nel mistero», spiega, «quando mi hanno richiamato mi hanno detto che Woody Allen mi aveva scelto per il ruolo, ma a condizione che mi tagliassi i capelli».
A Barcellona la vita sul set non è stata semplice: «non avevo mai fatto parte di un cast di stelle hollywoodiane, ma tutti gli attori e lo stesso Allensi sono trovati in difficoltà. Il set era blindatissimo. Persino i nostri camerini erano perennemente circondati dalle auto della polizia. Woody ha deciso di girare il suo prossimo film, di produzione spagnola, a New York». E come sono andate le cose con il regista americano? «Non abbiamo chiacchierato molto. Lui parlava solo con Scarlett».
In Vicky Cristina Barcelona Julio interpreta il ruolo di un americano bello e ricco, «e ci provo con la Johansson», aggiunge. Il suo sogno è quello di girare un altro film con Allen: «non amo Hollywood, dove ho vissuto per cinque anni, perché attrae talenti ma non ne crea di nuovi. Vivere e lavorare a New York sarebbe tutta un’altra cosa».
Julio intanto ha appena finito di girare un film italiano, Ka il bandito, accanto a Martina Stella, Lina Sastre e Luca Lionello: «mi sono divertito molto e sul set sono nate delle belle amicizie. Spero di ripetere l'esperienza».
Lascio Julio al suo impegno di giurato: «ho visto cortometraggi di qualità. Questi registi hanno inventato un linguaggio molto personale». Anche Genova lo ha colpito: «sono stato al Porto Antico, in via San Lorenzo e a Spianata Castelletto. Però ho visto in giro pochi giovani. In questo Genova mi ricorda Bilbao e Alicante».