Giovane, carina e occupatissima: Viola Villa è un vulcano di idee. 27 anni, laureanda in lingue e letterature straniere e soprattutto attrice, Viola sogna il palcoscenico da quando, bambina, giocava ad interpretare personaggi dalle mille storie. Prima per lei c’è stata la danza, poi le lezioni di pianoforte, «ma a 16 anni non mi sentivo completa. Così mi sono avvicinata alla recitazione». L’avventura ha avuto inizio al Teatro della Tosse, dove Viola ha avuto insegnanti d’eccezione: da Tonino Conte a Sergio Maifredi, fino ad Enrico Campanati. E poi l’incontro con Patrizia Monaco, che per lei è quasi una mamma: «da tutti loro ho imparato ad “abbattere la quarta parete” per dare vita ad un teatro sperimentale e d'avanguardia».
Ma ancora non bastava: «l’organizzazione di eventi è sempre stata una mia passione», continua Viola, «così ho cominciato a fare alcune proposte al Teatrino di Portofino, portato in auge negli anni ’70 da Giorgio Strehler». Oggi Viola ne è la direttrice artistica: «certo non è stato facile. Mi sono trovata ad affrontare un mondo al maschile: tutti mi vedevano come una donna troppo giovane per farcela. Avevo 23 anni e ho dovuto tirar fuori gli artigli».
Quest'anno Viola affronta la sua seconda stagione alla guida del Teatrino e della compagnia che lei stessa ha fondato: La Perla del Tigullio Teatro. «Mi piace proporre spettacoli che coinvolgano il pubblico a 360 gradi. Cerco di portare a Portofino compagnie di livello e ultimamente mi sono avvicinata anche alle realtà genovesi». Il 31 maggio avrà inizio il Festival teatrale Emozioni a Portofino, diretto da Viola e giunto alla sua seconda edizione: in scena la compagnia Lunaria, Oreste Valente e la stessa Villa con lo spettacolo Penelopeide, che il 4 luglio chiuderà il Festival.
«Per me il teatro è una scommessa e, soprattutto, un grande gioco». Per questo Viola sta portando avanti un progetto teatrale in scena a Genova, a Palazzo Ducale - Ristorante diSopra, da ben undici settimane: cena con delitto. «Per trascorrere una serata al ristorante diversa dal solito». La cena sarà infatti accompagnata dalla compagnia La Perla del Tigullio Teatro con lo spettacolo La festa di Mirna Le Blanche, di Viola Villa e Patrizia Monaco: «il pubblico è chiamato a partecipare interpretando un personaggio. Lo spettacolo sta avendo grande successo e mi ha stupita la voglia che hanno i genovesi di mettersi in gioco». Le repliche andranno avanti fino al prossimo aprile, poi forse ci sarà una versione estiva del gioco.
Intanto da alcuni mesi è nata per Viola una nuova collaborazione con l’attore e regista genovese Fabrizio Lo Presti: insieme i due saranno i protagonisti delle spettacolo Mi presti la cravatta? che a maggio andrà in scena al Teatro Libero di Milano nell’ambito della rassegna dedicata al teatro a tematica gay organizzata da Corrado D'Elia Teatri Possibili. «Interpreteremo una lesbica e un gay che raccontano la propria normalità». Un’altra sfida per Viola. Noi le facciamo il nostro in bocca al lupo.
Per info
Direzione Artistica: Viola Villa
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Organizzazione & Promozione: Angelo Carlomagno
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