1 aprile 2008
ITCG C. Colombo, Arma di Taggia (72 alunni)
Scuola Media Ollandini, Alassio (86 alunni)
Scuola Media Pastonchi, Arma di Taggia (106 alunni)
h. 7.00. Incontro delle due squadre di educatori a Genova per raggiungere in tempo le scuole di Arma di Taggia. Barbara ed Isaura andranno alla scuola media mentre Giuseppe ed Ammi interverranno all’ITGC Colombo.
h. 9.00. Le due ragazze una volta presentata l’associazione e le numerose missioni portate a termine raccontano che quello Saharawi è uno dei tanti popoli dimenticati dal resto del mondo, fatto salvo per alcuni interventi da parte di associazioni non governative. Spiegano più approfonditamente che la natura di questa dimenticanza deriva dalla scelta, per il popolo in esilio di “camminare” sulla via del dialogo per l’ottenimento di un referendum per decidere loro stessi della propria autodeterminazione.
h. 9.00. L’80% della popolazione mondiale verte in stato di necessità, guerra o fame. Il dato, snocciolato da Giuseppe, e supportato dalla testimonianza di Ammi, apre la vista all’ITGC Colombo. Educatori e studenti sistemati in cerchio a simulare una tavola rotonda trascorrono il tempo dell’intervento dialogando ed affrontando argomenti quali gli interessi incrociati gravitanti attorno alla questione del Sahara Occidentale ed all’impossibilità, dovuta a tali interessi, da parte dell’O.N.U. di utilizzare la propria influenza affinché venga indetto l’agognato referendum. I diritti violati alla popolazione Saharawi, hanno aperto la conversazione anche sugli interessi economici che determinano la nascita di tutte le guerre e la conseguente ed impellente necessità di non fermarsi in posizioni che non tengono conto del maggior numero di fattori esistenti, cercando sempre di capire le ragioni degli altri. Si è inoltre parlato di terrorismo, di pregiudizi e di stereotipi, del ruolo dei mass media nel radicare alcune più che altri punti di vista, in breve si è affrontata una bellissima conversazione con scambio di opinioni e punti di vista su tematiche realmente importanti del nostro tempo, constatando la sensibilità e l’acutezza dei ragazzi.
h. 10.00. Fissata la vista del Solidarbus alla Scuola Melis di Cornigliano, Sandra riceve la telefonata di un’insegnate di Savona: il suo congelatore a pozzetto verrà sostituito con uno nuovo proprio oggi e lei ha pensato di donarlo al popolo Saharawi! Nel giro di pochi minuti si prendono accordi per il suo ritiro in occasione della fermata del Solidarbus a Savona prevista per Sabato!
h. 13.00. Sul cammino di Creativi della Notte Music for Peace , i volontari hanno incontrato e conservato nel tempo amici e sostenitori che si sono impegnati per quella che era la oro competenza nel progetto di una sempre più ampia catena di solidarietà. Per questo oggi, a sorpresa nel piccolo ufficio di Via Borgoratti i volontari vedono arrivare l’Assessore alla Provincia della Spezia per il personale e le nuove tecnologie! Una vista gradita non per la carica ricoperta ma per la spontanea amicizia che nasce tra persone che vogliono lavorare nel concreto per migliorare le condizioni di vita di tutti.
h. 16.00. Come accadeva nel mese di novembre scorso, il fax squilla continuamente per emettere uno dietro l’altro i moduli di adesione da parte degli artisti che parteciperanno gratuitamente alla grande manifestazione conclusiva, dal 30 maggio all’8 giugno.
h. 18.30. Gli educatori, rientrati in ufficio, scrivono la relazione quotidiana che permetterà la stesura del diario che avviene necessariamente…a fine giornata! La grande interazione, tra ogni componente del gruppo, è l’ingrediente essenziale per consentire ad ognuno di svolgere la propria mansione dando il massimo anche in termini di energia, professionalità e contenuti! Dopo un fine settimana di intensa raccolta ed un lunedì notte dedicato al lavoro in magazzino, si condivide anche la stanchezza, affinché sia solo una piccola interferenza nel flusso di emozioni che coinvolge tutti!
31 Marzo 2008
ITCI Primo Levi, Ronco Scrivia (150 alunni)
Scuola Media G. Pascoli, Ronco Scrivia (77 alunni)
Scuola Media Bertani-Ruffini, Genova (80 alunni)
Scuola Elementare De Albertis, Genova (47 alunni)
h. 8.00. Mentre Isaura illustra ai ragazzi della Bertani-Ruffini i principi del baratto dell’azione e dell’impegno sociale di Creativi della Notte Music for Peace, Barbara spiega agli insegnanti il progetto in tutte le sue parti: la sensibilizzazione attraverso la raccolta, lo smistamento e l’imballaggio di quanto raccolto, la manifestazione conclusiva ed infine la missione e la distribuzione per mano degli stessi volontari. Introducendo poi la storia del popolo Sahararwi, sorgono spontanee domande sull’atroce funzionamento delle mine anti-uomo e sulla guerra. L’attenzione è molto alta ed anche la voglia di fare una buona raccolta per poi passare una piacevole giornata alla festa di fine progetto.
h. 8.30. L’incontro di Giuseppe ed Ami all’ITCI Primo Levi mette in risalto alcuni aspetti rilevanti della vita nei campi profughi, come ad esempio il ruolo che ha la donna nella loro gestione. Un popolo semi nomade è abituato a far conto sulla forza femminile, non solo per l’allevamento dei figli ma anche per l’organizzazione della vita quotidiana. L’assenza degli uomini, prima causata dalle transumanze, poi dalla guerra ed infine dallo sterminio ha consolidato questa tradizione che fa del popolo Saharawi uno dei più emancipati rispetto alle consuetudini dei paesi africani in genere. Il concetto di emancipazione naturalmente va inserito nel contesto in cui si sviluppa ed è necessario distinguere con attenzione ciò che caratterizza questo termine nella nostra società e ciò che significa per un popolo musulmano.
h. 9.00. Il lunedì in ufficio è caratterizzato dalle comunicazioni all’esterno: è necessario fissare l’appuntamento con i volontari per questa sera ma è altrettanto necessario informare tutti i liguri in merito agli sviluppi della raccolta che, solo nel weekend, ha fruttato ben 5 tonnellate di generi di prima necessità. La newsletter è lo strumento migliore!
h. 10.00. Con i ragazzi delle superiori, che sono un pubblico ormai adulto, gli argomenti che si affrontano sono variegati e spaziano dalla geopolitica al tipo di relazione che esiste tra la chiesa cattolica ed, appunto, una popolazione musulmana. Ammi, spiega quali sono le caratteristiche del Sahara Occidentale ed il perché si tratti di un territorio così ambito dal Marocco: la presenza di giacimenti di fosfato, l’ampio sbocco su un mare particolarmente pescoso e la recente scoperta di giacimenti di petrolio, sono motivi sufficienti per esiliare e decimare un intero popolo!
h. 14.00. Riconfermati gli interventi nelle scuole per la settimana, Sandra si accorda con il prossimo ospite per la trasmissione di Primocanale e mentre Stefano rastrella ogni annuncio economico alla ricerca di auto in possibile donazione, Alfredo ritocca il palinsesto per la festa di giugno: i tasselli si compongono in un’accattivante combinazione di laboratori per ragazzi, musica, incontri e divertimento gratuiti!
h. 18.30. Tutte le mail hanno raggiunto la loro destinazione ed è ora di lasciarsi solo per la cena e ritrovarsi in magazzino per il grosso del lavoro di oggi.
h. 21.30. Anche il Solidarbus é in magazzino per scaricare la raccolta di domenica. I volontari che sono oltre una ventina, si organizzano per sistemare tutto in breve tempo e nel migliore dei modi: 4 volontari, i più esperti, si dedicano all’impilamento dei materiali divisi per generi, altri 3 continuano a confezionare kit per la didattica e tutti gli altri raccolgono ad uno ad unno i sacchetti che giacciono sui bancali “pre-smistamento” e dividono la farina dallo zucchero, dal sale ecc…
h. 1.00. Perfettamente coordinati i ragazzi non si rendono conto dell’ora. Si continuano a produrre pacchi famiglia da una parte, scatoloni di giocattoli selezionati e suddivisi, sacchetti di materiale didattico fino a che la stanchezza non prevale sull’energia e la voglia di fare. Domani per gli educatori sarà un’altra giornata faticosa … la buona notte a questo punto sembra essere l’idea migliore!
30 Marzo 2008
Solidarbus, Stadio L. Ferraris, Genoa Vs Reggina
h. 12.00. La squadra di volontari è pronta ed operativa per ricevere il frutto di una settimana di divulgazione. Da subito, vengono organizzati i gruppi di lavoro: ad ogni ingresso allo stadio si sistemano 4 persone con un’auto per il carico della raccolta.
h. 14.00. Il bagagliaio delle 4 auto è pieno a metà ed i volontari si prodigano per smistare in modo ordinato le decine di sacchetti che via via i tifosi di oggi stanno consegnando. Lo spirito di solidarietà che si percepisce ad ogni consegna ripaga della fatica fisica. Il supporto per la promozione di questa raccolta dato da A.C.G., restituisce una testimonianza della sensibilità della storica tifoseria genoana. Sul Solidarbus confluiscono le raccolte del pubblico della Tribuna.
h. 15.30. Con l’organizzazione tipica di Creativi della Notte Music for Peace, tutto il materiale raccolto viene trasferito sul Solidarbus: la catena di montaggio dei 16 volontari rende il lavoro più veloce e sicuramente meno faticoso per tutti. 150 Kg di farina consegnati nel loro imballo hanno un impatto visivo decisamente emozionante e chi ha partecipato a questa grande dimostrazione di collaborazione della cittadinanza puo’ ritenersi felice ed appagato dal risultato ottenuto. Domani il Solidarbus aspetterà i volontari in magazzino per lo smistamento e l’impacchettamento. Per oggi: Grazie Genoa e per domani la speranza di poter ripetere l’iniziativa grazie all’aiuto di altre tifoserie!
29 Marzo 2008
Solidarbus – Piazza della Libertà – Lavagna
Solidarbus – Ziben Cafè, salita Pollaiuloli
h. 9.30. Il tepore tipico di una giornata primaverile accompagna il viaggio dei volontari e del solidarbus a Lavagna dove questa mattina i bambini della scuola elementare Riboli si faranno trovare per consegnare personalmente il frutto della loro raccolta iniziata un mese fa, subito dopo l’intervento educativo di barbara e Matteo.
h. 11.00. La versatilità del bus e l’ecletticità dei volontari contribuisce a creare sempre l’atmosfera adatta ad ogni occasione. Dall’impianto audio posizionato ai lati della singolare consolle si diffonde un’allegra musica, studiata ad hoc per dare il benvenuto ai piccoli amici che tra poco affolleranno la piazzetta antistante l’edicola. Mentre Barbara disegna con gessetti colorati forme ed animali sul pavimento, preparando un percorso di gioco, in lontananza la voci festose dei bimbi della Riboli ne preannunciano l’imminente arrivo. La disponibilità da parte del Comune di Lavagna è già stata consolidata dai molti colloqui telefonici intercorsi durante i mesi scorsi, ma il piacere di poter stringere la mano personalmente al Sindaco Vaccarezza ed all’Assessore Carmine Impartato è un’ulteriore gratificazione per Stefano, Ami e Sandra che guidano la loro vista al Solidarbus.
h. 12.00. Dopo la desiderata vista al bus, ai bambini viene offerto un momento di puro divertimento in libertà. Barbara, Giuseppe ed Isaura, supportati dalla musica di Alfredo in consolle, li coinvolgono in giochi a squadre e danze che in breve tempo contagiano anche le maestre e gli altri volontari intervenuti. Il tempo vola sull’onda della voglia di divertirsi tutti insieme ed una volta consegnati i generi di prima necessità e con un po’ di dispiacere le due classi salutano l’esperienza di Creativi della notte music for Peace per ritornare alle loro famiglie.
h. 14.00. Approfittando dell’ora di pranzo i volontari chiudono momentaneamente il Solidarbus per fare un giro per la cittadina di Lavagna affiggendo locandine per la raccolta in ogni negozio aperto. La sensibilità delle persone è eclatante, alcuni punti vendita scelgono di attivare loro stessi un punto raccolta in favore del popolo Saharawi.
h. 16.00. Alcuni bimbi intervenuti al mattino passano la voce della presenza del Solidarbus in piazza della Libertà anche a genitori e nonni che in queste ore, adatte al passeggio pomeridiano, colgono l’occasione per contribuire alla raccolta: farina, riso, miele e quaderni, una vera soddisfazione! Solidarbus riparte per concedersi una sosta alla sua rimessa, quella delle Gavetta dalla quale ripartirà domattina per la grande raccolta prevista allo stadio L. Ferraris.
h. 19.00. Davanti al locale Ziben Cafè, Alfredo e Stefano allestiscono due gazebo all’interno dei quali sistemeranno la consolle e le immancabili mostre fotografiche. Questa notte Music for Peace colorerà di pace, solidarietà, musica e divertimento salita Pollaiuoli.
h. 21.00. La serata è particolarmente calda e questo fa sì che il flusso di persone dirette alla classica movida del centro storico sia più denso del normale. L’evento speciale di questa sera attira e coinvolge folti gruppi di ragazzi. Sule note reggea proposte da Stefano le persone sorseggiano un drink documentandosi sulla situazione Saharawi chiaccherando con Sandra, Isaura e Giuseppe.
h. 2.00. Anche se domani mattina la sveglia suonerà con un’ora d’anticipo è troppa l’energia che questa situazione sprigiona e la musica condisce una vivace e leggera nuova consapevolezza.
28 Marzo 2008
Scuola Media Novaro, San Bartolomeo al Mare (138 alunni)
ITG Ruffini, Imperia (123 alunni)
h. 9.00. A San Bartolomeo al Mare si allestisce la mostra fotografica nell’aula video della scuola Novaro. Giuseppe, Barbara ed Ammi sono pronti per rispondere alle domande dei ragazzi ed aprire loro un orizzonte nuovo sulla solidarietà, la tolleranza ed il rispetto tra i popoli. La descrizione del muro di 2500 km che dividono il popolo Sharawi dal Sahara Occidentale scatena l’indignazione dei ragazzi: è difficile accettare che ad oggi esistano ancora situazioni di negazione di diritti umani così evidenti e, diciamolo, anacronistiche!
h. 10.00. La visione del filmato, in particolare della parte riguardante le violenze subite dai Saharawi nelle carceri marocchine, desta curiosità che si manifesta con domande rivolte ad Ammi che coglie ancora una volta l’occasione per mettere in risalto la condizione di vita precaria dei campi profughi. La forza della sua testimonianza unita a quella delle immagini e dall’entusiasmo degli educatori conduce l’incontro fino all’invito alla manifestazione conclusiva in cui tutti avranno la possibilità di vivere momenti di spettacolo, musica e cultura in cambio di generi di prima necessità. Un ottimo connubio per offrire svago sano e gratuito e spronare le persone ad un gesto concreto!
h. 14.30. La squadra di educatori continua il suo viaggio nell’universo dei giovani, proponendo la libera espressione e lo scambio di esperienze anche all’ITG Ruffini di Imperia.
h. 15.00. Sandra arriva puntuale all’appuntamento negli uffici della Fiera di Genova. L’incontro è stato fissato per stabilire le modalità tecniche della fermata di due giorni alla Fiera Primavera del Solidarbus: il 12 ed il 13 Aprile ci sarà anche un angolo dedicato all’impegno sociale di Music for Peace!
h. 17.00. Continua la risonanza dell’appello di ricerca volontari: in ufficio arriva una nuova volontari, Paola, che vuole conoscere e capire a fondo il modo di operare dell’associazione. Pochi scambi di battute per spiegare un solo unico e comune concetto di operatività nei confronti non solo di problemi riguardanti il sud del mondo ma anche delle necessità di comunicare e vivere dei ragazzi liguri. Creare spazi e situazioni per l’espressione artistica dimostrando che le attitudini e le abilità non sono merce a cui dare un prezzo in denaro ma possibilità creative di crescita interiore è un obiettivo facilmente comprensibile alla nuova volontari che studi a al conservatorio.
h. 18.30. Una breve riunione per l’organizzazione della giornata del Solidarbus di domani a Lavagna, ed i volontari si lasciano per ritrovarsi domani alle 9.30. Alfredo con le più gettonate hits per i più piccoli, Barbara e Matteo con il loro bagaglio di giochi educativi vi aspettano domani mattina!!