In futuro, forse, la metropolitana di Genova arriverà fino a San Martino. Per ora è una linea tratteggiata nei progetti, il che significa tempi ancora da capire. Intanto martedì 1 aprile 2008 è stato presentato l’avanzamento dei lavori che interessano la tratta De Ferrari - Brignole. A causa della scoperta di alcuni siti archeologici nella zona di Corvetto - e di recente anche nel pozzo di piazza Brignole - i lavori subiranno rallentamenti. La data prevista per l'apertura è inizio 2011. Siamo scesi nel cantiere.
Ad oggi i cantieri attivi per la costruzione della linea metropolitana tra De Ferrari e Brignole sono tre: uno in piazza Corvetto che in secondo tempo (dopo l'apertura della linea) accoglierà la stazione; uno in piazza Brignole - dove si trova il pozzo di ventilazione - e uno alla stazione di Brignole. In quest'ultimo i treni raggiungeranno la superficie e i passeggeri potranno prendere il treno facendo un semplice cambio di binario. Nonostante ciò i rapporti con le ferrovie non sono semplicissimi: RFI ha imposto limiti severissimi agli scavi (si parla di 1 cm di tolleranza su una galleria di vari metri di diametro) e non è ancora del tutto chiaro se appoggerà il tratto successivo della metro, che dovrebbe arrivare fino a San Martino in superficie.
A Brignole è in corso anche la costruzione di un ingresso dedicato al metrò, che si affaccerà su piazza Raggi e per fare il quale verrà demolita una parte del Palazzo delle Poste.
Diamo un po' i numeri. I metri cubi scavati a marzo 2008 sono 50.000 su un totale di 175.000 per finire i lavori; 2100 le tonnellate di acciaio impiegato per il cemento armato (sulle 6.000 previste); 18.000 i metri cubi di calcestruzzo. 5000 i metri quadrati di diaframmi in cemento armato utilizzati, mentre sono 40.000 i metri di perforazione per il consolidamento del terreno attraversato.
Le previsioni dicono che la linea Brin-Brignole potrà portare circa 9.500 persone all'ora per senso di direzione (l'impianto ha una potenzialità massima di quasi 19.000 persone all’ora). I passeggeri effettueranno il viaggio in 13 minuti e mezzo. I treni avranno una frequenza di circa 4 minuti. Per la nuova tratta Ansaldo Trasporti - concessionario dei lavori di costruzione del metrò - impiegherà 14 convogli di ultima generazione, della lunghezza di 39 metri. Tutto questo significa circa 55.000 passeggeri al giorno, ovvero 20 milioni l'anno. La cosa inizia a farsi seria.