È uno dei più grandi comici caratteristi degli ultimi vent'anni. Su questo non ci piove. In pochi non ricordano anche i suoi personaggi più vecchi: Epifanio, Frengo, Pier Piero, Alex Drastico. Proprio dal sicilianissimo Alex sono arrivate perle come Queste mutandine le ho personalizzate...davanti c'è scritto: "I have a dream", dietro "Mission impossible". Fino ad arrivare a Cetto Laqualunque, una delle ultime sue azzeccatissime macchiette.
Cchiu ppilu pi' tutti...
Antonio Albanese giovedì 10 aprile 2008 sarà a Genova, per un'occasione un po' diversa. La rassegna Lunedì FEG - Le parole tra noi. Conversazioni sui libri della vita aveva in programma quattro incontri con altrettanti personaggi noti. Marco Travaglio, Lella Costa (leggi l'intervista), Roberto Saviano e Vincenzo Cerami sono stati protagonisti delle conversazioni con Giovanna Zucconi, la curatrice della rassegna.
Ma fin dall'inizio era stato annunciato un personaggio misterioso, un quinto ospite che avrebbe chiuso la seconda edizione della manifestazione. Ed ecco Albanese.
Milanese di nascita, ma con origini siciliane, l'attore ha frequentato la Civica Scuola d'Arte Drammatica di Milano, scoprendo presto la sua vena comica. L'immancabile gavetta dello Zelig lo porta alla TV, prima al Maurizio Costanzo Show, poi con Paolo Rossi alla trasmissione Sù la testa! Ma il botto viene con Mai dire gol, format culto della Gialappa's Band.
Accanto alle tramissioni comiche, Albanese ha calcato i palchi teatrali di tutta Italia (l'ultimo spettacolo è Psicoparty del 2005) e i set cinematografici. Noi l'abbiamo visto all'opera in Giorni e nuvole, film di Silvio Soldini ambientato a Genova (leggi le nostre interviste).