11 Aprile 2008
ITCR Fossati - Da Passano, La Spezia (80 alunni)
Scuola Media Alfieri - Mazzini, La Spezia (140 alunni)
h. 6.00. Sveglia all’alba questa mattina per gli educatori che si incontrano per recarsi a La Spezia.
h. 8.00. Mentre Giuseppe accompagna Barbara all’Istituto commerciale Fossati Passano, Isaura incontra all’interno della spaziosa aula video della scuola media Alfieri tutti i ragazzi delle classi prime. I ragazzi di questa scuola hanno già effettuato, nei giorni scorsi la raccolta di generi di prima necessità da destinare al popolo Saharawi, l’intervento inizia quindi ringraziandoli del loro prezioso aiuto e con la volontà di renderli consapevoli di quanto e perché sia importante il loro gesto di solidarietà. Questa prima mattinata d’intervento termina, con grande soddisfazione dei professori, interessati ad estendere la questione Saharawi a tutte le altri classi della scuola ed a riproporre per il prossimo anno il proseguimento del Progetto. Gli educatori si congedano ringraziando i ragazzi del grande successo della raccolta.
h. 8.00. Barbara racconta la propria esperienza vissuta in prima persona durante la missione ai campi profughi alle classi della Fossati – Da Passano divise in due gruppi. Attraverso le immagini del DVD la testimonianza di Barbara diventa una realtà tangibile agli occhi dei ragazzi che via via si appassionano all’argomento Saharawi e sfruttano l’occasione più unica che rara di avere a disposizione un interlocutore obiettivo, per soddisfare qualche curiosità, prima di natura meramente pratica e poi approfondendo i motivi reali che impediscono l’effettuazione del referendum per il popolo Sharawi. La scuola aveva già aderito lo scorso anno al progetto di Creativi della Notte Music for Peace e ne è testimone il fatto che tutti i ragazzi vogliano vedere dove siano finiti il riso, la farina, il materiale didattico ed a chi siano stati consegnati.
h. 11.00. Dall’entrata principale della scuola Alfieri Mazzini, ad aspettare Giuseppe ed Isaura, una gradita sorpresa: un grande e colorato cartellone denominato ”solidarscuola” e disegnato dai ragazzi stessi, ricorda a tutti gli alunni, docenti e personale scolastico, dell’iniziativa appoggiata da tutta la scuola di raccolta di generi di prima necessità. Nonostante gli alunni siano numerosi a fronte di un’aula molto ristretta, l’incontro, grazie all’ottima coordinazione con i professori, si articola in maniera vivace ma accattivante. Questa volta niente discorsi introduttivi, ma gli educatori scelgono di raccontare il lavoro annuale dell’Associazione, dalla conferenza stampa fino alla missione presso i campi profughi, simultaneamente alle immagini del dvd. Questo consente sin dall’inizio di catturare l’attenzione dei ragazzi, alternata da molte loro domande e dai racconti vissuti in prima persona da Giuseppe. Alla fine dell’intervento molti ragazzi consegnano direttamente in mano agli educatori i generi raccolti, mentre nell’atrio della scuola diversi scatoloni di aiuti alimentari e materiale didattico sono pronti per essere portati a Genova.
h. 12.30. Per una volta, il lavoro degli educatori finisce prima del solito. Molte scuole si stanno organizzando per ospitare i seggi elettorali e devono quindi rinunciare al momento didattico dei volontari.
14.00. Preoccupati per i cambiamenti d’orario imposti dalle elezioni, i volontari in ufficio fanno un rapido giro di telefonate per confermare gli interventi scolastici previsti per lunedì. Dopo lo spostamento obbligato di due scuole ad un altro giorno e la preoccupazione di riuscire a non perdere neanche uno studente aderente al progetto, finalmente il calendario si ristabilizza con nuove modifiche. Inutile dire che si sia fatto davvero il possibile per andare in contro alle esigenze di tutti, inutile dire che la collaborazione da parte di insegnanti e personale ausiliario è stata totale e costruttiva.
h. 18.30. Una brevissima riunione di coordinamento tra gli educatori e la segreteria, da la possibilità di pianificare il lavoro di lunedì che vedrà tutti impegnati in una prima analisi delle tappe da fare per il ritiro della raccolta. L’appuntamento è fissato per domani alle 10.00 alla Fiera Primavera!
10 Aprile 2008
Scuola Media Schiaffini, Santo Stefano Magra (100 alunni)
Scuola elementare Cafaggiola, Ortonovo (40 alunni)
Scuola elementare di Piana Battola, Piana Battola (37 alunni)
Scuola elementare di Pieve di Zignago, Pieve di ignago (40 alunni)
h. 8.15. I ragazzi della scuola media Schiaffini, a Santo Stefano Magra sono preparati e sensibili alle tematiche riguardanti i diritti umani, partecipano spesso ad azioni umanitarie e sono già pronti in aula video per ascoltare un diverso metodo di operare per poi lasciarsi coinvolgere nel piccolo gesto di un aiuto concreto: una penna, un quaderno o un chilo di farina!
h. 8.30. Dopo aver accompagnato Barbara alla scuola di Santo Stefano Magra, Giuseppe ed Isaura arrivano a Piana Battola. Le scuole dell’entroterra spezzino saranno le protagoniste di questa giornata. In questo piccolo paese le insegnanti conoscono già la realtà Saharawi per avere ospitato nell’estate scorsa i bimbi di questo popolo. Durante la mattinata, dopo aver giocato alla rappresentazione del muro con i bambini delle classi I e II ed aver risposto alle numerose domande degli alunni di III e IV, gli educatori incontrano i ragazzi della classe V e scoprono con piacere che due anni fa hanno conosciuto e giocato assieme ad un gruppo di bambini Saharawi ospitati nel loro paese. Vedere le foto ed ascoltare le storie del luogo di provenienza dei loro amici di un’estate, e capire così le grandi differenze tra il nostro modo di vivere e quello del popolo Saharawi è stato un modo molto interessante di aggiungere conoscenza all’esperienza diretta.
h. 9.00. Presi gli ultimi accordi con il Comando Regionale dei carabinieri di Sturla, Alfredo inizia le operazioni di carico e trasporto dei materiali che l’arma ha deciso di donare per la causa Saharwi. Saranno quattro i viaggi che farà per ultimare la raccolta. Barelle, zaini, coperte e valige affollano l’intero spazio dell’abitacolo dell’auto del volontario.
h. 12.30. Prelevata Barbara ed accompagnata ad Ortonovo, Giuseppe ed Isaura si dirigono a Pieve di Zignago. Questo piccolo comune di 500 abitanti, incastonato tra le colline della provincia fin dal 2006 sostiene le iniziative di Creativi della notte Music for Peace ed oggi è davvero un piacere conoscere personalmente i bambini della scuola.
h. 14.00. Dopo quasi un’ora di viaggio, ad accogliere Giuseppe ed Isaura ci sono i dieci bambini che compongono le cinque classi di tutta la scuola di Pieve di Zignago. Gli educatori raccontano a questo piccolo ma attento pubblico il lavoro dell’Associazione, la storia del popolo Saharawi e mostrano alcune parti del dvd.
h. 14.00. Barbara incontra gli alunni della scuola Cafaggiola, ad Ortonovo. I bambini che partecipano al Solidarbus 2008 sono delle classi terza, quarta e quinta. Non sono in molti ma molto attivi, esuberanti e forse un po’ stanchi per il lungo pomeriggio scolastico. Si lavora con il video, che viene mostrato in modo quasi totale, e si spiega la storia di questo popolo attraverso “il mimo della storia” che da lo stimolo per molte domande: come vivono, dove, cosa mangiano, come si può aiutare il popolo Saharwi? Le spiegazioni dell’educatrice, oltre a mettere in evidenza lo stato di necessità e malnutrizione di questo popolo, sottolinea differenze di abitudini e culturali che sono un vero e proprio patrimonio da conservare e rispettare.
h. 16.30. La conferma dell’imminente arrivo dei testimoni Tamil per gli interventi nelle scuole superiori richiede attenzione nel fissare gli appuntamenti. Attraverso il calendario ufficiale si stabilisce l’organizzazione degli incontri ed alla domanda da parte dei nuovi ospiti: «cosa dobbiamo dire?». Stefano stupito risponde: «solo ed unicamente quello che vivente quotidianamente nel vostro paese!».
h. 18.30. Mentre Emanuela si dedica alla ricerca di tutte quelle strutture organizzative che potrebbero ospitare una tappa del Tour Solidale, Sandra organizza l’intenso fine settimana di sensibilizzazione previsto, pioggia permettendo. Le tre squadre di volontari per la raccolta all’uscita dei supermercati di via Isonzo e piazza Ragazzi del ’99 sono formate e la disponibilità di altre persone permette anche la pianificazione della permanenza del Solidarbus alla fiera Primavera dove ci si augura di raccogliere una buona quantità di materiale da consegnare al popolo Saharwi. Come sempre ed a ragion veduta i volontari confidano nella collaborazione di tutta la cittadinanza!
9 Aprile 2008
Scuola elementare Poggio, Sanremo (44 alunni)
Scuola elementare Montessori, San Martino di Sanremo (60 alunni)
Scuola elementare di Ceriana, (53 alunni)
h. 6.40. Giuseppe, Isaura e Barbara partono per Sanremo. Oggi incontrano i bambini delle scuole elementari di Sanremo.
h. 9.00. Poggio San remo è un paesino sulle alture, famoso per l’ultima tappa della Milano-Sanremo! La scuola è piccola ed accanto ad un bel parco giochi. Da subito il clima è molto tranquillo ed ospitale. Barbara viene accolta con un caffè, molte attenzioni ed entusiasmo. La scuola per la prima volta partecipa al Progetto Solidarbus 2008 e perciò l’educatrice illustra anche “la storia del progetto”. Con alcuni bambini si vede il video e si commentano le immagini, con altri invece si gioca al mimo della storia del popolo Saharawi, prendendo comunque spunto dalle foto.
Tutti si fermano anche dopo l’intervento a chiedere ancora notizie e curiosità all’educatrice che è stata nel 2007 nei campi profughi.
h. 9.00. A Ceriana, Giuseppe ed Isaura possono rapportarsi con la fiduciaria, pronta, sensibile ed informata sulle attività di Creativi della Notte Music for Peace ed incontrare i bimbi sia di prima che di quarta e quinta. Naturalmente l’approccio didattico è differente per queste due diverse fasce d’età e mentre con i primi, si sceglie di avvicinare e raccontare la storia del popolo attraverso una favola con un mancato lieto fine, ai più grandi vengono proposti spezzoni del dvd che individuano costumi ed usanze Saharawi oltre al disagio della vita in quotidiana precarietà.
h. 14.00. Sandra, Stefano ed Emanuela si danno appuntamento il piazza Dante a Genova per un caffè prima di dividersi: Sandra interverrà a Primocanale con il consueto report sull’andamento del progetto, in compagnia di Luca Zane in rappresentanza di AMIU, mentre Stefano ed Emanuela registreranno le voci per gli spot in imminente uscita per la promozione della manifestazione conclusiva.
In questo pomeriggio si evidenzia lo stretto rapporto di collaborazione tra media partners, aziende e liberi professionisti nel dare un contributo di natura pratica al progetto Solidarbus.
h. 14.30. Davanti alle telecamere, Sandra e Luca Zane offrono al pubblico un’ulteriore chiave di lettura dell’importanza dell’attività di quest’anno, in termini di educazione al riciclo di materiali inutilizzati dalla nostra società per aiutare i paesi più bisognosi.
h. 14.30. Al pomeriggio, nella spaziosa palestra della scuola elementare Montessori, gli educatori incontrano i ragazzi delle classi IV e V che anche l’anno scorso hanno partecipato al Progetto Solidarbus. La maggior parte degli alunni è molto curiosa di sapere la destinazione finale dei loro aiuti: vedere attraverso le foto che il loro piccolo ma prezioso contributo ha raggiunto dei bambini meno fortunati, suscita in loro sentimenti di orgoglio e felicità.
h. 15.00. Stefano rientra dalla sala di registrazione soddisfatto per i risultati ottenuti grazie alla collaborazione di Daniele e di Condominium che si sta occupando del montaggio degli spot televisivi, offerendo gratuitamente la propria professionalità.
h. 16.30. La pianificazione degli interventi didattici nelle scuole è una fase delicata del progetto. Affinché studenti ed insegnanti possano fruire del servizio gratuito che i volontari hanno deciso di offrire è necessaria una precisione millimetrica nello stabilire orari ed appuntamenti. Conoscere i propri interlocutori e le loro esigenze di programmazione fa sì che si crei un clima di scambio ed ospitalità reciproca. La squadra di educatori e la segreteria hanno quindi come primo obiettivo comprendere e, dove possibile, assecondare le esigenze tecniche di istituti ed insegnanti.
h. 18.30. La pioggia che cade incessante da questo pomeriggio non invita a lasciare l’ufficio così come la coscienza del molto lavoro ancora da fare per raggiungere l’obiettivo di quest’anno accompagna i volontari ben oltre le pareti della piccola sede di via Borgoratti e ben oltre il cosiddetto orario di lavoro. Ognuno di loro fa i conti quotidinamante con la propria resistenza fisica in contrasto con le molte idee utili alla divulgazione dei temi della solidarietà e dell’educazione alla mondialità. Le fermate del Solidarbus aumentano a vista d’occhio, soprattutto nei dintorni del 25 aprile, l’impegno aumenta di pari passo con la voglia di realizzare tutti insieme qualcosa di davvero significativo!
08 Aprile 2008
Scuola Media di Diano Marina, Diano Marina (183 alunni)
Scuola elementare di Diano Castello, Diano Castello (94 alunni)
h. 6.40. Ancora una sveglia all’alba per la squadra di educatori. I chilometri da coprire sono molti per raggiungere la provincia di Imperia. La stanchezza accumulata durante tutto il progetto educativo inizia a farsi sentire ma la scelta fatta dai ragazzi nell’abbracciare la filosofia di capillarità di Creativi della Notte Music for Peace da continue soddisfazioni.
h. 9.00. La voglia di divertire e comunicare dell’associazione viene trasmesso agli amici di Diano Marina grazie ad una grande carica emotiva supportata e documentata dal filmato sulla missione del luglio scorso ai campi profughi Saharawi. Molti alunni, sottolineano più volte l’assurdità della situazione di questo popolo e ne rileva le condizioni di vita inaccettabili dando lo spunto per un dialogo aperto sugli squilibri economici che purtroppo caratterizzano il mondo di oggi.
h. 9.30. La giornata in uffici inizia con una buona notizia: la donazione da parte di una caserma dei carabinieri di coperte, materassi e zaini. Stefano fa un sopralluogo per stabilire tempi e modi di ritiro.
h. 12.30. Alfredo abbandona solo momentaneamente la definizione degli ultimi dettagli per la manifestazione di fine progetto per ritirare la raccolta della scuola San Biagio. Nel contempo Sandra si accorda con il Comune di Genova per la pubblicazione del palinsesto di Zena Zuena 2008 sugli opuscoli per le proposte di svago e divertimento che verrà distribuito in tutta la città.
h. 14.30. Nel pomeriggio gli educatori si spostano alla scuola elementare di Diano Castello dove, da subito, si percepisce un’atmosfera allegra e di forte collaborazione tra alunni ed insegnanti. I bimbi della scuola materna, nonostante la loro tenerissima età, sono attentissimi ed alla fine dell’intervento si uniscono al coro degli alunni di seconda: “portiamo tanti biscotti ai bambini Saharawi!” Con gli alunni delle classi IV e V si sperimenta per la prima volta una nuova metodologia educativa: divisi in due squadre, maschi e femmine, ai bambini viene lasciato il tempo di visionare la mostra fotografica e, senza nessun aiuto o indizio, ma solamente collaborando con la propria squadra, vengono messi nella condizione di cercare di capire il significato delle foto. Tra gli alunni è presenta anche una bimba tunisina che stupisce i suoi compagni, le maestre, nonché Giuseppe ed Isaura, quando traduce in arabo l’espressione che viene utilizzata per definire il petrolio, ovvero oro nero. Il gioco entusiasma così tanto i ragazzi che, al suono della campana, nessuno vuole abbandonare l’aula per tornare a casa.
h. 14.30. Un incontro negli uffici della sede, riconferma l’appoggio da parte di GRUPPO IRIDE che da diversi anni ripone la sua fiducia nell’operato di Creativi della Notte Music for Peace. L’operatività, la concretezza dei gesti e l’aiuto distribuito personalmente sono azioni che sono alla portata di tutti.
h. 18.30. La vista in ufficio di Emanuela, volontaria attiva dell’associazione da modo a Stefano e Sandra di spiegare con calma i concetti ed i valori che caratterizzano l’associazione ed il significato vero della consegna e del confezionamento dei pacchi famiglia. La pioggia del pomeriggio induce il Solidarbus a rinunciare alla fermata prevista per questa sera al Vaillant Palace. Polizia Municipale e la gestione del palazzetto, avvisati del cambiamento di programma, hanno riconfermato la loro collaboratività ! I volontari approfitteranno per fare il carico di energie per le uscite di sabato e domenica!