Dal 22 al 24 aprile, presso il Teatro della Corte alle ore 20.30, verrà allestita la prima nazionale dello spettacolo Gli stranieri portano fortuna, una trasposizione teatrale dell’omonimo libro di Marco Aime e Lawa Toku, a cura di Carla Peirolero e Marco Aime, con la Compagnia multietnica del Suq. È la prima esperienza teatrale di Marco Aime, antropologo di grande fama, docente all’Università di Genova e autore di numerosi libri.
Uno spettacolo con momenti di prosa, musica e danze di varie provenienze etniche, impaginato scenograficamente con immagini dei viaggi dell’autore.
Sulla scena trovano spazio racconti della tradizione orale africana, che i cantastorie (griot) si tramandano di generazione in generazione, a cui si alternano storie di tradizione popolare di altri paesi e alcune pagine delle Vie dei Canti di Bruce Chatwin.
La narrazione è affidata a Carla Peirolero che, insieme a Enrico Campanati, dirige lo spettacolo, accompagnata dai canti di Roberta Alloisio ed Esmeralda Sciascia. La parte musicale spazia dalle sonorità arabo andaluse del gruppo di Nour Eddine alle incursioni yiddish del cantante e musicista Eyal Lerner, dai ritmi africani di Ibrhaim Sampou e di Khar, alla danza del ventre di Halima Meski. Completano il cast il chitarrista Franco Minelli, la ballerina indonesiana Septi, il violinista Jamal Ouassini e il percussionista Sanjay. I costumi sono di Daniele Sulewic, le immagini che fanno da cornice scenografica sono di Marco Aime e le luci di Fabio Cingano.
In occasione del suo decimo compleanno, il Suq propone una nuova iniziativa anticipando il Festival delle Culture che si svolgerà dal 7 al 21 di giugno. Tre giorni di spettacolo che lasciano spazio, nel pomeriggio - dalle ore 18 nel foyer del teatro - ad incontri letterari e dibattiti, aperitivi con degustazione di cibi etnici.
Si comincia martedì 22 aprile con Teatro, scuole e nuove culture con la presentazione delle iniziative del Festival Suq per le scuole, realizzate in collaborazione con la Provincia di Genova. Prosegue mercoledì 23 aprile con Ebrei e Arabi fanno musica insieme – Come l’arte può fare incontrare i popoli. La manifestazione terminerà giovedì 24 aprile con Genova e America Latina: culture e tradizioni a confronto.
L’evento fa parte dell’iniziativa Intrecci di culture, nell’ambito del Progetto Un Palcoscenico tra terra e mare, ed è stato realizzato con la collaborazione e il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Liguria, Provincia di Genova, Ministero della Pubblica Istruzione, Agenzia Scuola, Teatro Stabile di Genova.