Dicono che sia la più grande scoperta dopo il gioco di nascondino. Certo, lo dicono gli scopritori, ma l’idea non è affatto male: si chiama Sicario ed è un nuovo social game inventato da alcuni ragazzi di Milano, che si fanno chiamare, guarda un po’, La Famiglia. La cosa è partita da un paio di studenti di Medicina. «Non abbiamo inventato il gioco – dice uno dei membri, che preferisce restare anonimo – che è praticamente una tradizione nei campus e nei college americani».
Il gioco è semplice quanto spietato: dopo l’iscrizione, dopo un colloquio con il boss (…), vi viene assegnato un target. Il vostro compito è trovarlo ed eliminarlo. Come? Con una sprayata di stelle filanti di quelle i ragazzini usano a Carnevale. La primissima edizione del gioco è stata organizzata a Milano nel dicembre scorso. Un centinaio di partecipanti e situazioni al limite dell’assurdo. «C’è chi è vestito da postino e ha suonato a casa del suo target. C’è chi si è spacciato per l’addetto alla manutenzione (chissà di che cosa n.d.r), chi per un corriere, dicendo che c’era un pacco da consegnare».
Giovedì 24 aprile a Milano scatta l’ora X. Ma questa volta è solo una dimostrazione. La prossima edizione di Sicari inizia infatti il 4 maggio e durerà fino a fine mese. Ovviamente, ne resterò uno solo… O almeno così ci si aspetterebbe.
Sicari in teoria ha poche ma chiare regole. «Di fatto c’è un regolamento molto complicato, per dirimere ogni possibile contestazione». Intanto, il campo di battaglia deve essere limitato (non si può prendere ferie per andare ad uccidere uno con le stelle filanti). È obbligatorio dare il proprio indirizzo di casa e di ufficio. Non è consentito ‘giocare’ in ospedali, luoghi di culto o mezzi pubblici e non è permessa alcuna violenza. Per iscriversi è necessario inviare una mail alla Famiglia. Riceverete il modulo di partecipazione e poi la prima missione.
La notizia è che Genova sarà la prossima piazza di Sicari. È ancora in forse una giornata dimostrativa a maggio. Quasi sicuramente la prima edizione avrà luogo l’autunno prossimo.
Stay tuned, e in guardia.