La Biblioteca Berio festeggia i suoi primi dieci anni nella sede di via del Seminario e, per l’occasione, le iniziative celebrative si sprecano.
Tra queste, le strisce sceneggiate da Sergio Badino ed illustrate da Francesco D'Ippolito: il protagonista di queste comic strips, la cui pubblicazione è iniziata lo scorso 30 aprile e proseguirà per i due mercoledì successivi sulle pagine del Secolo XIX, è la mascotte della biblioteca, l'ormai famoso Gatto Berio.
Nelle vignette Berio non appare come un semplice testimonial pubblicitario: Badino ha scelto di conferirgli un carattere propriamente letterario, dotando il gatto di una personalità e di conoscenze libresche. Dopotutto, il micio vive in una biblioteca: in tutti questi anni, avrà pur letto qualcosa, no?
«Lo scopo dell'operazione che vede coinvolto il gatto Berio», mi spiega Badino «è legato alla promozione della cultura attraverso le arti visive. Il fumetto, in quanto tale, deve uscire dall'abituale circuito delle fumetterie e delle fiere di settore: si tratta di uno strumento nato per raccontare e deve essere distribuito nelle biblioteche e nelle librerie, alla pari di qualsiasi altra pubblicazione cartacea. La Rete è inadatta allo scopo: consente una più veloce diffusione dei contenuti, ma deforma il mezzo espressivo».
Le strisce a fumetti dedicate alle immaginarie avventure del gatto della biblioteca genovese, inoltre, fanno da corollario ad un concorso aperto agli utenti della Berio e della De Amicis: dal 5 al 15 maggio, infatti, sarà possibile cimentarsi nella creazione di storie illustrate che abbiano il micio per protagonista. In questo periodo, le due biblioteche ospiteranno le cosiddette Scatole Feline nelle quali sarà possibile imbucare le proprie creazioni: una giuria, presieduta da Badino, D'Ippolito e nientemeno che dal peloso reuccio della Berio selezionerà e premierà i lavori migliori.
Interessato alla promozione del fumetto in qualità di strumento letterario, Badino sarà inoltre impegnato nella presentazione di due pubblicazioni: nei locali della libreria Portoanticolibri, farà da padrino al volume Ti sto cercando di Giovanni Marchese e Luca Patané (31 maggio, ore 18), che ha riscosso un grande successo all’ultima edizione di Napoli Comicon, e all’excursus di Davide Caci sulle sit-com animate, intitolato Simpson, Griffin & C. – Dalla preistoria dei Flintstones ai giorni nostri (7 giugno, ore 18)
Nell'ambito delle attività rapalloonesche di cui è parte attiva, Badino mi annuncia l'interessante mostra itinerante che da Rapallo toccherà le Cinque Terre e altre località liguri, per diffondere il verbo del fumetto d'autore.
Intanto, il nostro baldo sceneggiatore non resterà inattivo. Dopo l'avventura dei Robinson, infatti, la Disney l'ha incaricato di curare i testi dei libri dedicati a Come d'incanto e Wall-E, nuovo gioiellino Pixar di prossima uscita nelle sale cinematografiche; mentre la Ferrero gli ha commissionato la creazione di un paio di episodi di uno dei cartoni animati che, periodicamente, costituiscono uno degli strumenti di merchandising dell'azienda dolciaria.
Dulcis in fundo, Sergio sta curando il soggetto e la sceneggiatura di un libro illustrato sulla storia del Genoa: disegnata da Luigi Copello, Stefano Scagni (matite) ed Enrico Massa (ripasso a china e colore), la pubblicazione racconterà l’epopea della società dalla sua fondazione ai giorni nostri, attraverso le vicende di una famiglia genovese, il cui ultimo “discendente” avrà quale mentore nientemeno che Claudio Onofri.
Tanta carne al fuoco, ma andiamo con ordine: il Gatto Berio, ora, esige la precedenza, da felino qual è.