“Stefano Francesca è stato legato per presunte mazzette e voi continuate a lasciare sul web certi articoli senza aggiornarli....”. Così ci ha scritto Enrico, un nostro lettore, dopo aver letto l’articolo sulla presentazione del Genova Urban Lab Summer Festival - il cartellone di eventi culturali promosso da Genova Urban Lab per l'estate 2008 - alla Fiera del Libro di Torino, alla presenza di Stefano Francesca, allora portavoce della sindaca Marta Vincenzi.
Crediamo quindi di poter rispondere così ad Enrico e a tutti quelli che la pensano come lui: mentelocale.it di solito non si occupa di cronaca, sia essa nera, politica o giudiziaria. È per questo che non avete trovato sulle nostre pagine alcuna notizia su quello che sta succedendo a Genova. L'articolo in questione è datato 10 maggio 2008, cioè sei giorni prima che scoppiasse il putiferio; Francesca era a Torino per presentare le manifestazioni genovesi.
Detto ciò, anche da questo episodio ci siamo resi conto che nessuno può rimanere totalmente indifferente di fronte ai fatti di queste settimane. Nemmeno chi, come noi, si occupa solo di cultura, spettacolo, tempo libero. Perchè anche la vita culturale, artistica, musicale genovese può subire le conseguenze di questo ciclone.
Stefano Francesca è molto presente sul nostro sito, perché era a lui che la stampa si doveva rivolgere per questioni che riguardavano gli eventi cittadini. E gli eventi sono la nostra pappa.
Qualche esempio? Oltre all’articolo sul Genova Summer Festival, se digitate Stefano Francesca su Google i primi risultati che ottenete sono: una nostra intervista fatta al capo staff della Sindaco del 30 novembre 2007, e un video con Francesca protagonista, prodotto sempre da mentelocale.it nella stessa occasione. Idem per l’assessore dimissionario Massimiliano Morettini, che abbiamo intervistato più volte, l'ultima poco dopo la sua nomina ad assessore alle Politiche giovanili del Comune di Genova.
Non inizieremo oggi a fare cronaca. Tuttavia, anche in questi momenti mentelocale.it rimane ciò che è sempre stato: un canale aperto in cui chiunque può esprimere il proprio pensiero, un luogo di confronto e dibattito. Abbiamo ragionato a lungo sull’opportunità di aprire una discussione su questa vicenda, e alla fine siamo giunti alla conclusione che parlare non è mai un pericolo. Almeno stando entro centro limiti, con i toni che ci sono propri e che conoscete bene.
Dal 1992 ad oggi questa città è completamente cambiata, è stata trasformata ed è rinata a nuova vita. Nel mese in cui doveva decollare la Nuova Stagione di Marta Vincenzi, con una ricca estate di eventi alle porte (vedi proprio il Genova Urban Lab Summer Festival), sono arrivati gli arresti. Cosa succederà? Il caso giudiziario avrà ripercussioni sul futuro della città? E la politica culturale subirà danni? Come pensate reagirà Genova? E la sua amministrazione?
Mensopoli, volenti o nolenti, ci coinvolge tutti, come amanti della cultura o come semplici cittadini.
A voi la palla.
Se volete dire la vostra sulla vicenda ribattezzata Mensopoli, scoppiata a Genova nei giorni scorsi, o sulle ripercussioni che avrà sulla vita culturale cittadina, scrivete una mail alla Redazione. Ricordatevi che senza condanna definitiva, tutte le persone indagate sono innocenti, quindi occhio a cosa scrivete!