Abbiamo ritenuto utile costituire una rete, un soggetto unitario capace di interloquire con l'amministrazione superando la frammentazione degli interessi e la facile strada della protezione dei privilegi individuali. Speriamo attraverso questo soggetto di poter recuperare un’opportunità di dialogo con i nuovi interlocutori istituzionali della cultura e della promozione della città, accogliendo con entusiasmo la volontà di rinnovamento e di apertura alla cittadinanza recentemente ribadita.
Siamo lieti di apprendere che il nostro ruolo è “riconosciuto, apprezzato e valorizzato dal Comune di Genova e dal Tavolo di Promozione della Città”.
Vogliamo inoltre sgombrare il campo da ipotesi che riconducano la nostra uscita pubblica a rivendicazioni riguardanti l’entità dei finanziamenti che ciascuno di noi, in diversa misura, riceve dall’Amministrazione comunale e soprattutto da qualunque forma di strumentalizzazione politica.
Per questo riteniamo utile articolare con chiarezza le nostre perplessità riguardanti il Summer Festival affinché si apra un confronto costruttivo che consenta di porre le basi per un migliore dialogo con l’Amministrazione e, speriamo, offrire un contributo sul complesso delle politiche di promozione culturale della città.
La formulazione del programma
Data l'esperienza pluriennale e la spontanea collaborazione nata negli anni tra le nostre manifestazioni, abbiamo indicato date e contenuti dei nostri eventi all’inizio dell’anno, diversi mesi fa, per armonizzare il calendario e per allestire in tempi rapidi un cartellone estivo da promuovere in tempo debito. Nonostante una continua ricerca di confronto, siamo stati informati sugli altri eventi del Summer Festival solo alcuni giorni fa, scoprendo numerose sovrapposizioni di luoghi e date che non favoriscono una riuscita efficace delle iniziative.
La scelta degli eventi
Nella delibera di approvazione del Summer Festival si legge:
“il programma del suddetto Festival è costituito in ordine di priorità decrescente dai seguenti eventi:
· Inaugurazione del Summer Festival con il concerto di apertura del tour di Vasco Rossi “Il mondo che vorrei”;
· arrivo della nave laboratorio di Urban Lab e manifestazioni connesse;
· Confini: eventi, incontri, narrazioni, dialoghi, lezioni con i grandi maestri. Tale contenitore comprende al suo interno i seguenti progetti, in ordine di priorità decrescente: “Arte in dialogo nei musei”, programma di incontri reading e spettacoli a cura del Teatro dell’Archivolto, “lezioni, conversazioni e narrazioni, altri eventuali progetti legati al tema;
· MTV Day all'interno della Notte Bianca e giorni precedenti;
· Notte Bianca;
· serata di musica rock del 18/07/2008 in onore di una grande personalità genovese;
· programmazione teatrale a cura del teatro Stabile e concerti all’aperto del Carlo Felice;
· I giorni di Ekaterinburg;
· programmazione del Teatro della Tosse a Nervi;
· “da Epidauro a Second Life” (progetto a cura dei “Teatri Possibili”);
· Eliminatorie liguri dello Zecchino d’Oro;”
Più avanti nel documento i Festival da noi organizzati sono inseriti nella manifestazione a valle di una valutazione delle nostre proposte effettuata sulla base di rigidi criteri di selezione. Non vogliamo contestare all’Amministrazione un ruolo di promotore in proprio di iniziative culturali, né ricercare inutili antagonismi. Rileviamo però una diversità di metodo nella scelta degli eventi, che, senza entrare nel merito dei contenuti culturali, afferma un doppio binario di valutazione e disparità sul piano della trasparenza nelle decisioni.
Finanziamenti e sponsorizzazioni
Rileviamo un’esigenza di maggiore comunicazione sulla gestione e destinazione degli sponsor. Molti di noi hanno perso i propri abituali partner dato che il Comune li aveva già intercettati. Inoltre, visto che promuovendo il Summer Festival, sono “vendute” anche le nostre iniziative (e/o i nostri artisti), riteniamo un diritto sapere come vengono ripartiti questi contributi.
Vorremmo inoltre avere informazioni circa i costi dei cosiddetti “grandi eventi”. A fronte delle nostre richieste di finanziamento, si sono spesso richiamate le ristrettezze di bilancio in cui versa l’Amministrazione, perciò siamo stupiti dalla nascita di nuovi eventi che appaiono molto onerosi e non sempre chiari nei contenuti.
Comunicazione
Le incertezze sui finanziamenti sciolte solo pochi giorni fa, e, di conseguenza l’impossibilità di definire in anticipo la programmazione dei nostri eventi, ci ha fortemente penalizzato nella capacità di formulare efficaci strategie di comunicazione.
Inoltre, ad oggi, i nostri eventi sono stati considerati marginali nella promozione del Summer Festival, salvo però usare i nomi degli artisti più noti dei nostri programmi senza nominare i contenitori che li ospitano. Questo è un comportamento che denunciamo come profondamente scorretto.
Il rapporto con l’Amministrazione
La decisione di divulgare pubblicamente queste nostre perplessità è stata determinata da un difficile dialogo con l’Amministrazione. Nonostante la stima e la lunga esperienza di collaborazione che abbiamo sviluppato con le strutture comunali e le nostre ripetute, cortesi, richieste di confronto non è stato possibile affrontare apertamente le questioni qui sollevate e segnalate, in tempi non sospetti, alcuni mesi fa.
Firmatari:
ass. Artu/ Festival Corpi Urbani Urban Bodies
ass. Chance Eventi / Suq
ass. Cvt/ Festival internazionale di poesia
ass. Daunbailò /Genova Film Festival
ass. Echo Art/Festival del mediterraneo
ass. Gezmataz
ass. Psyco/ Festival Goa-Boa
ass. Sarabanda/ Circumnavigando festival
Teatro Cargo