E sono dieci. In attesa di una sede permanente, la nuova edizione del Suq, in programma al Porto Antico dal 7 al 21 giugno 2008 (piazza delle Feste), festeggia il proprio anniversario in concomitanza con l'Anno Europeo per il Dialogo Interculturale: 15 giorni in cui si alterneranno artisti e personaggi di spicco, presentazioni di libri, danza, musica, teatro e laboratori per bambini. Ma il Suq, come dice la parola stessa, è anche un bazar di artigiani, ristoratori e mercanti: 12 le cucine che si potranno assaggiare per un totale di 30 paesi coinvolti.
Il Festival delle Culture, in un panorama nazionale assai complesso, si pone come crogiuolo multietnico, «uno scambio tra le etnie per una cultura - come ha sottolineato l'assessore alla Cultura della Provincia di Genova Giorgio Devoto - non vista come altra, ma come nostra stessa». Una manifestazione ad alto valore civico e sociale che necessiterebbe di maggior sostegno, anche da parte di quegli imprenditori che sovente ricorrono al bacino di forza dei cittadini stranieri.
Si parte sabato 7 giugno con Cecilia Strada e il taglio della torta inaugurale, a seguire appuntamento con Fadela Amara, vice ministro alle Politiche Urbane del governo Sarkozy. Si prosegue con altri protagonisti d'eccezione: Pippo Delbono leggerà le opere di Mahamoud Darwish alla presenza del poeta arabo (18 giugno, ore 21.30), mentre Chef Kumalè proporrà le sue 5 Shoow Cooking Class dedicate al Cous Cous e al Caffè nelle culture del Mediterraneo (12, 13,14,19 e 21 giugno, ore 17.00). Non mancheranno le occasioni di dibattito: il 13 giugno Francesco Manca, Senjor Advisor Onu a Gerusalemme, Paola Caridi, autrice di Arabi Invisibili e Laura Boldrini, portavoce per l'Italia dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati, discuteranno sul processo di pace in Medio Oriente. Il 10 giugno, altro appuntamento di rilievo con lo scrittore iraniano Navid Kermani.
Tanta anche la danza e la musica in cartello. Dalla Grecia, per la prima volta al Suq, si esibirà la Compagnia di Ikaria (16 giugno), una serata sarà interamente dedicata all'Albania, mentre il 19 giugno si esibirà la compagnia Smerechyna che proporrà suoni e movimenti della tradizione ucraina. Non poteva mancare il teatro: il 15 giugno Carla Peirolero, assieme ad una compagnia di danzatori e musicisti da tutto il mondo, interpreterà lo spettacolo Gli stranieri portano bene.
E infine l'arte. Nel periodo del festival sbarcherà a Palazzo Tursi Piazze d'Europa, piazze per l'Europa: 60 immagini di piazze ideali tra cui il Suq. Il 21 giugno, il curatore della mostra Franco Mancuso, il semiologo Ugo Volli, il monaco U Uttara e don Andrea Gallo ne discuteranno nell'incontro Piazze reali e piazze virtuali: i luoghi della comunicazione. Dal 3 al 21 giugno, per concludere, presso la Libreria Feltrinelli verranno proposti gli scatti più belli di questi 10 anni di Festival delle Culture.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.