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Solidarbus 2008: il diario di bordo

 
Il progetto dei 'Creativi della Notte' per aiutare il popolo Saharawi. La campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nelle piazze liguri
 
eventi
È partito Solidarbus 2008, progetto organizzato dall'associazione Music for Peace Creativi della Notte per portare aiuti concreti al popolo Saharawi.
La campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nelle piazze coinvolge tutta la Liguria, per la raccolta non di denaro, ma di generi di prima necessità che verranno distribuiti direttamente agli abitanti della zona del Sahara Occidentale.

Leggi anche le altre puntate del diario di bordo:
- prima settimana
- seconda settimana
- terza settimana
- quarta settimana
- quinta settimana
- sesta settimana
- settima settimana
- ottava settimana
- nona settimana
- decima settimana
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Genova, 3 giugno 2008
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Solidarbus
© foto: www.creatividellanottemusicforpeace.org
Solidarbus

04 giugno 2008

h.10.30. Zena Zuena è al suo sesto giorno e nonostante gran parte dei volontari sia impegnato nell’essere presente alla festa, non si ferma il lavoro nè in ufficio nè in magazzino. Giuseppe e Stefano questa mattina sono per l’appunto al VTE e continuano la produzione di pacchi famiglia mentre aspettano l’arrivo di un corriere che porterà la donazione di due poltrone da dentista. Sandra ed Ilaria sono in ufficio per rispondere alle mail che continuano ad arrivare con offerte di donazioni, di tempo per il volontariato ma soprattutto per avere informazioni sugli spettacoli proposti da Zena Zuena.

h.14.00. Alla Sala Chiamata del Porto sono pronti i laboratori, quello musicale e quello dedicato ai burattini. Le classi che hanno prenotato per questa giornata, si avvicendano colorando la sala dell’allegria tipica dei bimbi.

h.18.00. Sia le mamme che i bambini vengono coinvolti nella lezione di danza del ventre a cura del Centro Danze e culture del Medioriente Simurgh. Oggi è possibile provare insieme alle allieve del corso ed all’insegnante la sensuale danza. La musica araba, nelle sue pause lascia spazio allo scampanellio dei foulard posati sui fianchi delle danzatrici.

h.20.00. La scuola lascia il passo ad una vera e propria esibizione di danza del ventre in cui la bravura delle ragazze contribuisce a donare all’intero pubblico le emozioni e le sensazioni dell’oriente.

h.21.00. Effettuato il soundcheck da parte della We Want Moore Band, è il momento di ascoltare il Coro Daneo con il suo repertorio di musica degli anni ’60. Il Maestro Gianni Martini propone pezzi della storia musicale italiana e non, arrangiati e cantati magistralmente da 40 elementi. Superato un primo momento di poca attenzione da parte del pubblico che affolla le panche posizionate per l’occasione, tutti vengono catturati dall’armonia vocale del gruppo. Applausi e grida di approvazione si alternano al silenzio dell’attenzione.

h.21.30. L’atteso spettacolo di cabaret ha inizio! Gli amici che da sempre sostengono le iniziative di Creativi della Notte Music for Peace, hanno davanti una platea gremita e Sandra e Giuseppe devono reperire altre panche per permettere a tutti di sedersi.

h.22.30. Mentre la comicità dei Soggetti Smarriti ed Il Savonese pervade la sala, fuori il furgone adibito alla raccolta si riempie a vista d’occhio. Giuseppe, Sergio, Angelo e Stefano decidono di andare in magazzino per scaricarlo in vista del nuovo carico di domani.

h.23.30. We Want Moore Band ha organizzato appositamente per questa serata una scaletta di brani dei mitici AC/DC. Dopo le risate e l’allegria portata dai comici di Zelig Off e Colorado Cafè si sprigiona tutta l’energia della storia dell’Hard Rock!

h.00.30. Sulle note di Back in Black i Dj di Radio Babboleo si preparano in consolle. Da questo momento sarà la dance di tutti i tempi a far ballare il pubblico rimasto che tra una birra, un panino ed un’occhiata agli stand multietnici ha conosciuto oggi un nuovo modo di fare solidarietà!

03 giugno 2008

h. 11.00. Dopo il ponte del 2 giugno, intorno alla Sala Chiamata del Porto è ripresa la vita lavorativa a pieno ritmo. Stefano ed Alfredo aprono la sala ed aspettano gli addetti alle pulizie dei servizi igienici. Isaura e Giuseppe sfruttano il tempo a loro disposizione per ricontattare e confermare gli appuntamenti delle scuole con i laboratori didattici che da sempre accompagnano Zena Zuena. 

h. 11.30. Sandra fa una spedizione in ufficio per controllare le ultime mail arrivate e mandare la settimanale newsletter a tutta la mailing list. Mentre attiva i computers ed aggiorna gli ultimi contatti presi, riceve la notizia dell’imminente arrivo in magazzino di tre poltrone per odontoiatria: una donazione molto gradita alle precarie strutture sanitarie del popolo Saharawi in esilio! 

h. 14.00. Come di consueto il piazzale Zena Zuena prende vita, questa volta grazie al laboratorio che insegnerà ai bimbi a costruire le maschere della tradizione Dogon, popolo del Mali. Le tecniche ed i materiali usati sono semplici e volti a promuovere il riciclo di oggetti di uso quotidiano, e così con un semplice sacchetto del pane, colori ed alcuni fili di rafia ecco realizzate impressionanti maschere simili a quelle indossate dalla tribù Dogon. 

h. 18.00. L’Africa, oggi più che mai è presente a Zena Zuena, dopo il laboratorio dedicato ai più piccoli, è il momento di una lezione di danze africane aperta a tutti. I percussionisti sono pronti sul palco a segnare il ritmo per il Centro Danza Mojud e l’insegnante mette a disposizione tutta la sua bravura per coinvolgere anche chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. 

h. 21.00. Dopo l’ampio spazio dedicato alla sperimentazione per i principianti è l’ora per il vero corpo di ballo di regalare una suggestione etnica al pubblico. I colorati costumi ed i tamburi realizzano in pochi attimi un’atmosfera che fa muovere non solo il corpo ma anche l’anima!

h. 21.30. Un gruppo di volontari sceglie di passare la serata in magazzino per portare avanti il confezionamento dei kit di materiale didattico. Da quando Zena Zuena è cominciata sono state poche le opportunità di lavorare il gran quantitativo di materiale accumulato in questi giorni e considerato che tra una decina di giorni o poco più, i container dovranno essere imbarcati verso l’Algeria, non c’è tempo da perdere! 

h. 22.00. Regolati i suoni ed il mixer ha inizio la lunga rassegna hip hop di questa sera: la sala si popola di giovanissimi in tipici abiti da rappers. I testi in rima delle canzoni, com’è della cultura hip hop, sono di protesta nei confronti di una società che spesso si occupa troppo poco del mondo giovane. Si parla apertamente del disagio di doversi uniformare ad un mondo in cui il luogo comune è la regola, si parla di guerra e di problemi sociali. Di sera in sera il ritmo cambia ma la tematica è la stessa e questo convince una volta di più i volontari che la loro opera di sensibilizzazione sia necessaria per proporre alternative di vita distanti da un sistema che ci vuole in isolamento! 

h. 2.00. Sullo stesso tema il dj set conclude la serata. I volontari si riuniscono per dividersi le mansioni di domani: Sandra ed Ilaria andranno in ufficio, mentre Alfredo e Stefano, come fanno ormai da giovedì scorso, saranno qui a presidiare Zena Zuena in attesa della seconda serata di cabaret con, tra gli altri, i Soggetti Smarriti!
 

02 Giugno 2008

h.11.30. Stefano, Sandra, Alfredo, Giuseppe, Stefania ed Isaura, un po’ intontiti dalla stanchezza si ritrovano alla Sala Chiamata per risistemare gli spazi e lavare i pavimenti per l’arrivo della scuola di Takewondo che questo pomeriggio regalerà al pubblico un’esibizione fatta da ragazzi e bambini.

h. 13.30. I primi ragazzi della scuola visitano la sala mentre i bar ed il punto ristoro si stanno preparando all’apertura.

h. 14.00. Fa il suo ingresso anche il maestro, Luca Gelati, il quale spiega ai volontari che lo accolgono, del suo progetto di andare ad insegnare arti marziali in Africa. L’idea è interessante anche perché ha lo scopo di offrire un’alternativa a quei bambini che non hanno niente se non la fame e magari il ricordo di una guerra. Poter trasmettere loro i principi delle discipline orientali è la missione di questo gruppo che poco a poco affolla il parterre.

h. 16.00. Il ricco programma di iniziative per i più giovani, dalle arti marziali passa ai racconti di vita medioevale a cura della Compagnia della Rosa. Una delegazione del gruppo storico, in abiti del tempo appassiona il pubblico dapprima con la storia delle streghe e del motivo per cui le donne venivano considerate tali per poi raggiungere il suo apice con una dimostrazione di combattimento con vere spade. I bambini rimangono affascinati e gli adulti incuriositi snocciolano domande sulle tecniche di combattimento utilizzate dai cavalieri. Marco che è un esperto, spiega con dovizia di particolari soprattutto la fatica e l’impegno di un cavaliere in battaglia: non era come vediamo adesso nei film, bisognava difendere la propria vita, armati di pesanti spade e scomode armature!

h. 18.00. Zena Zuena non si ferma mai ed una volta salutati i Cavalieri della Rosa, Alfredo prepara il mixer per le lezioni di danze caraibiche di Bianco e Nero Latino. La sala si ripopola dando vita ad una vera e propria suola di ballo. Il maestro e Dj Julian propone ritmi caraibici e balli di gruppo a cui partecipano uomini, donne e bambini con tanta voglia di divertirsi!

h. 21.30. Mentre il punto raccolta all’ingresso della festa si riempie di generi di prima necessità, ha inizio lo spettacolo di cabaret offerto dagli amici di Zelig Off e Colorado Cafè. I posti a sedere sono tutti occupati ed il pubblico si siede per terra pur di poter assistere a quest’evento straordinario: la solidarietà che incontra i comici più famosi del panorama televisivo del momento. Gabriele Mago Gentile apre la serata con i suoi trucchi al limite dell’assurdo e poi uno di seguito all’altro I Turbolenti, Rosanna Carretto, Nando Timoteo, Simonetta Guarino regalano risate, satira e cabaret al pubblico che oggi, insieme a loro ha sposato la causa di Creativi della Notte Music for Peace.

h. 00.00. Mentre ancora si ride ricordando le battute dei cabarettisti ecco alzarsi il volume della musica, ancora una volta latino americana. La pista si gremisce di abili ballerini di bachata e salsa che apprezzano anche la scaletta di Revival a cura dell’amico Dj Gianni Marino.

h. 2.00. La quarta giornata di Zena Zuena si chiude quindi sulle note della dance commerciale. I volontari consegnano il programma delle prossime serate al pubblico, ricordando che l’ingresso non si paga in denaro ma in generi di prima necessità! A domani per una serata tutta hip-hop e Rap ‘n soul!

01 giugno 2008

h. 13.30. Già da adesso si intravedono ragazzi e genitori avvicinarsi alla Sala Chiamata, in avanscoperta prima del concerto della band della Scuola Media Caffaro. I volontari stanno sistemando la sala ed adeguando l’impianto audio per l’evento studentesco. Questa scuola ha scelto proprio Zena Zuena come luogo in cui svolgere il saggio di fine anno.

h. 14.00. Decine e decine di persone, mamme, papà, parenti ed amici degli studenti si presentano al banco del punto raccolta consegnando ai volontari i generi di prima necessità che rappresentano il biglietto d’ingresso alla manifestazione. L’affluenza di pubblico è tale da richiedere il posizionamento di panche per assistere allo spettacolo. I bar ed il punto ristoro sono pronti a rifocillare tutti ed il mercatino multietnico prende vita.

h. 17.30. Con inaspettato anticipo, tra le note della numerosa band studentesca arrivano i Modena City Ramblers. I tre ragazzi fanno il loro ingresso e rimangono da subito colpiti dallo spirito dell’iniziativa che già conoscevano ma che oggi possono toccare da vicino. Stefano, Alfredo e Sandra li accolgono con la massima ospitalità, complice il banchetto di specialità sarde presente tra gli espositori. Così tra pane carasau e pecorino si instaura un rapporto di amicizia basato sulla condivisione di un idea!

h. 18.30. Il forte richiamo dello spettacolo di questa sera da già i suoi frutti. Con la calma tipica di un giorno di festa, passeggiando ai piedi della lanterna, il pubblico inizia a depositare sacchetti colmi di generi di prima necessità. Isaura, Giuseppe e Stefania si prodigano per spiegare a chi ancora non le conoscesse, le finalità della Associazione e del particolare biglietto d’ingresso. Svago, divertimento e musica in cambio di un aiuto concreto.

h. 20.30. Terminato il sound check, Alfredo appronta l’atmosfera della serata proponendo dalla consolle i maggiori successi della musica reggae, intanto la sala si affolla. In attesa dell’inizio del concerto, chi gusta un aperitivo, chi un panino e chi fa acquisti alle bancarelle multietniche. Si respira aria di festa ed allegria.

h. 22.30. Sono circa 3.000 le persone che da questo momento in poi possono godere di un’irripetibile sequenza di emozioni: l’apertura del concerto è lasciata agli Statuto che con la consueta carica esplosiva riscaldano gli animi del pubblico del sottopalco in attesa delle guest star, i Modena City Ramblers. In un preciso fondersi di ritmi e ritornelli storici, la folla danza e canta con un entusiasmo che fa accapponare la pelle ai volontari che ogni giorno dell’anno hanno lavorato per regalare uno spazio aggregativo ai giovani della liguria.

h. 00.30. Francesco, Dudu e Betty, i Modena City Ramblers, si entusiasmano davanti ad un pubblico tanto verace, tanto da condividere il palco con i Buendia e protrarre la loro performance di qualche pezzo. Ecco che anche gli artisti vengono colti dal vero spirito della festa: stare insieme, preservando valori importanti e divertendosi, davvero! Le voci e gli strumenti dei due gruppi si intrecciano come se fosse naturale ripercorrere insieme la storia della musica dei Modena!

h. 1.00. Zena Zuena traborda di gente, se ne trova in ogni angolo e sono in pochi a lasciare la festa dopo il concerto, perché qui si prosegue con il Dj Set by Ganja Farmers. Il gruppo di volontari che ha presidiato il furgone per accogliere la raccolta si concedono un momento di relax osservando la montagna di farina, riso, sale, miele stivata nel cassone: 4,5 tonnellate, il peso stimato!

h. 2.00. Anche se la vivacità della serata ha coinvolto tutti, dal pubblico alle band ai volontari non si perde mai di vista ne la sicurezza ne l’integrità della struttura e nonostante l’ora tarda, i ragazzi di Music for Peace Creativi della Notte si dividono per ripulire al meglio. Domani mattina per l’esibizione di arti marziali dovrà essere tutto in ordine! Oltre ai generi di prima necessità ed agli innumerevoli indirizzi e-mail, in queste ore si è raccolto il vero consenso della popolazione! La kermesse continuerà domani sera con i cabarettisti di colorado Cafè e Zelig Off, Music for peace aspetta solo voi con la vostra solidarietà.

31 maggio 2008

h. 10.00. nonostante la lunga notte trascorsa ieri ed il fatto che i volontari siano riusciti ad andare a casa solo alle 4.00, Alfredo e Stefano si trovano già alla Sala Chiamata del Porto per controllare l’integrità dell’impianto e riconfermare la presenza degli artisti sia di questa sera che di domani. E’ proprio vero, domani sera i Modena City Ramblers, insieme a Buendia e Statuto daranno una vera testimonianza di sensibilità e solidarietà al Progetto Solidarbus 2008!

h. 12.30. Come da appuntamento prestabilito arrivano sul luogo di Zena Zuena anche Sandra, Giuseppe ed Isaura. Le poche ore di sonno non servono a fermare i volontari nel loro intento di trasmettere valori rinnovati alla popolazione ligure, in particolare ai giovani! Il palinsesto, messo a punto per incontrare il gusto di tutte le fasce d’età è stato realizzato con artisti che si esibiscono gratuitamente per poter garantire, pensateci, il diritto allo svago che in questa società diventa sempre più proibitivo. Offerte in denaro, se non addirittura esosi biglietti d’ingresso, spesso non danno la possibilità a chi fa i conti ogni giorno con la vita quotidiana di concedersi un momento di svago. L’aiuto concreto che si porta in questo caso al popolo Saharawi è il veicolo di sensibilizzazione oltre a rappresentare un’alternativa al denaro come forma di beneficenza.

h. 18.00. Lo stage di Tango è veramente suggestivo ed i ballerini si muovono sulla pista con la sensualità tipica di questa danza. Alcuni ragazzi si cimentano per la prima volta in arditi passi, seguiti direttamente dagli insegnanti. Lo spazio gentilmente messo a disposizione dalla Compagnia Unica si trasforma ogni giorno in un ambiente diverso, di volta in volta adatto ad ogni arte e disciplina!

h. 20.00. Il complesso dei Buio Pesto fa il suo ingresso pronto al sound check ed i fan della mitica band genovese li seguono a ruota!

h. 22.00. I volontari, organizzati ed appostati per accogliere il pubblico sentono le prime note del popolare palinsesto. La gente si avvicina al palco, ci sono adulti e bambini, la musica e la simpatia di Massimo Morini, leader della band fanno dimenticare almeno per un momento i problemi della giornata. Così, mescolati a balli di gruppo e dialetto genovese, sullo sfondo del palco passano inesorabili i filmati delle missioni portate a termine da Creativi della Notte Music for Peace: divertirsi sì, ma dimenticare mai!

h. 23.30. Magda Machine, con il loro repertorio di tributo ai Police, trasportano il pubblico nel glorioso passato della musica, rievocando ritornelli che anche le nuove generazioni possono apprezzare.

h. 2.00. L’atteso turn over dei dj più famosi del panorama tecno, Francesco Zappalà e Christian Kou chiudono la serata che ha visto riempirsi via via il furgone di farina, miele, sale, zucchero in cambio di divertimento gratuito e di un motivo in più per avvicinarsi a Creativi della Notte Music for Peace.  

 
 
 
 
 
 
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