Cos’è Artour-o? Semplice, è una manifestazione di arte contemporanea itinerante che unisce pubblico e privato in mostre e incontri.
L’iniziativa è nata a Firenze, ma il gemellaggio con Genova fa sì che molti degli eventi partano proprio dal capoluogo ligure per raggiungere il resto del mondo. Il direttore artistico di Artour-o, Tiziana Leopizzi, ha infatti accolto con entusiasmo l’invito della città cinese di Yiwu. Dopo la manifestazione del 2007 a Shanghai, Artour-o è tornato dunque in Oriente per partecipare ad una manifestazione fieristica in rappresentanza dell’Italia.
«Il nostro scopo è quello di portare l’arte italiana in giro per il mondo», spiega Leopizzi, «e ad ogni tappa premiamo con l’Artour-o d’Argento chi si è distinto per aver arricchito le città con opere di artisti contemporanei, oppure aprendo le proprie collezioni al pubblico. La nostra prima targa è andata a Giuliano Gori, che invece di tener stretta l’arte che amava l’ha mostrata a tutti. Oggi il premio va ad Alessandra Grimaldi per le opere su Grandi Navi Veloci, Giacomo Cattaneo Adorno per la scultura di Anish Kapoor e il ministro plenipotenziario Elio Menzione per l’impegno nella diffusione dell’arte italiana». La premiazione avrà luogo a Genova venerdì 13 giugno, ore 18, presso la sede di UBS Italia, in piazza Dante 7.
Grimaldi si dice «orgogliosa per questo riconoscimento, che premia un nostro credo: da sempre l’arte ha un ruolo centrale a bordo delle nostre imbarcazioni. Io stessa scelgo le opere che potranno essere ammirate da tutti i viaggiatori. Non mi faccio influenzare dai grandi nomi: guardo i bozzetti e scelgo, senza conoscerne l’autore, quelli che mi emozionano di più».
Vero pioniere dell’idea di far viaggiare l’arte, trasformandola in oggetto della quotidianità, è stato Aldo Grimaldi, papà di Alessandra: «con la sua intuizione ha contribuito a far conoscere le opere italiane nel mondo».