7 opere liriche, 2 balletti e 12 grandi concerti sinfonici: queste le cifre più importanti della prossima Stagione Artistica 2008-2009 del Teatro Carlo Felice. I dettagli sono stati presentati questa mattina, sabato 21 giugno 2008, in una conferenza stampa dai vertici della Fondazione: la Sindaco Marta Vincenzi – che per Statuto presiede il CdA – il Sovrintendente Di Benedetto e il Direttore Artistico Cristina Ferrari.
«A fronte di un anno molto difficile, la prossima è una stagione in cui il Teatro mantiene la propria capacità produttiva» ha esordito il Sovrintendente; poi ha preso la parola Marta Vincenzi, che ha sottolineato l’opera di «ancoraggio alla città» che il Carlo Felice sta cercando di attuare per «ritrovare un rapporto con Genova dopo i problemi di quest’anno: e ci sono le premesse perché questa nuova stagione possa essere compresa e amata».
Vediamo in dettaglio cosa ci aspetta. Dopo una “coda” di concerti estivi, che prendono il via proprio stasera con un concerto gratuito offerto alla città in occasione della Festa della Musica, l’attività al Carlo Felice riprenderà a settembre, con i primi appuntamenti della Stagione Sinfonica: si comincia con tre serate (12, 18 e 25 settembre) che avranno per protagonista Juanjo Mena, Direttore Principale Ospite del Teatro, che dovrà vedersela con le più celebri sinfonie di Beethoven (a cominciare dalla Nona, il 12).
La sfilza dei nomi della Stagione Sinfonica che seguono comprende tra i più significativi quelli di Fabio Luisi (direttore genovese già applaudito nel Rosenkavalier lo scorso febbraio, che tornerà per una novità assoluta: il concerto di Capodanno), Mischa Maisky (forse il più grande violoncellista in attività: 4 marzo) e Marcelo Alvarez (lo straordinario tenore che torna a Genova dopo molti anni, in un récital con l’orchestra del Teatro che concluderà la stagione il 9 maggio: da non perdere!).
A ottobre comincerà la Stagione d’Opera – e speriamo di sentire tanta musica e un po’ meno scioperi rispetto a quest’anno – che inaugura il 24 con Capuleti e Montecchi di Bellini e un cast in cui svettano due straordinarie cantanti come Mariella Devia e Sonia Ganassi, per la regia di un grande come Robert Carsen.
Seguirà La Bohème (dal 22 novembre) diretta da Daniel Oren, che col suo ruolo di Direttore Principale dell’Orchestra mantiene sul prossimo cartellone un posto di tutto rilievo: lo rivedremo infatti sul podio per 2 concerti sinfonici e altre due opere – Andrea Chénier a marzo 2009 e Rigoletto il mese successivo, con la presenza rispettivamente di Renato Bruson e Leo Nucci nei cast: due nomi che sono già entrati nella leggenda, il cui ritorno Genova aspettava da oltre un decennio. Tornando all’autunno, dopo Bohème, parentesi balletto con Lo Schiaccianoci di Ciaikosvkij messo in scena dall’opera di Kiev (dal 10 al 16 dicembre).
Il 2009 comincerà con Il Turco in Italia di Rossini (20 gennaio), che si avvarrà delle scene ideate dal compianto Lele Luzzati, al quale la produzione sarà dedicata. Seguirà, nella seconda metà di febbraio, Arianna a Nasso di Richard Strauss, che sarà affidata a Juanjo Mena. L’ultimo titolo della stagione è un classico dei classici, La Vedova Allegra di Franz Lehár: peccato, solo 4 recite, e in un periodo non certo propizio per l’opera lirica: dal 25 al 30 giugno.
Prezzi sostanzialmente invariati rispetto all’anno scorso, con ghiotte opportunità per i giovani fino a 26 anni, che ad esempio con 70 Eu possono staccare il biglietto per 4 opere a scelta, prime rappresentazioni comprese. Se invece preferite la Sinfonica con 40 Eu potete assistere a 5 concerti a scelta. Insomma, «costa di più andare al cinema», ha concluso il Sovrintendente.