Valerio va a prendere sua moglie Simona alla stazione. I due cominciano a discutere già in macchina, prima di arrivare alla casetta vicino al mare che lui ha deciso di regalare a Simona per il loro anniversario. Un abbraccio, uno sguardo complice. Poi l'ennesima discussione, di quelle tipiche dei rapporti che non vanno più. C’è tensione, forse un po’ di noia, ma la confidenza e l’affetto sono palpabili. Su questa giovane coppia in cerca della passione perduta incombe però un’ombra: all’insaputa di Simona, Valerio riceve strane telefonate sul cellulare. Pare che stia siglando un contratto. Un contratto per far uccidere sua moglie.
Il cortometraggio, diretto da Andrea Zaccariello, ha una trama ricca di spunti e di colpi di scena. Valerio e Simona, interpretati da due ispirati Enrico Silvestrin e Valeria Solarino, sveleranno la verità solo alla fine. E non mancheranno le sorprese.
La moglie, che è in gara al Genova Film Festival 2008 nella sezione Concorso nazionale – Cortometraggi e documentari, verrà proiettato alla Multisala Sivori mercoledì 2 luglio alle 21 e sabato 5 luglio alle 17.30.
Raggiungo Silvestrin al telefono. In questi mesi è impegnato sul set di Distretto di Polizia 8, che andrà in onda il prossimo ottobre su Canale 5. «Nel cortometraggio interpreto il ruolo di un uomo ambivalente, che come sua moglie non rivela la propria identità per tutta la durata del film. Il loro rapporto di coppia ha dei punti bui, ma tra loro c’è un feeling evidente. Nelle storie d'amore è normale che, con il passare del tempo, ci si annoi. A volte la routine è addirittura necessaria».
Enrico ha girato diversi cortometraggi: «non sono un appassionato del genere, ma lavorare con professionisti come il regista Zaccariello, lo sceneggiatore Paolo Rossi e il direttore della fotografia Fabio Zamarion è stata un'esperienza davvero interessante. La moglie è un piccolo gioiello, fatto con cura ed attenzione per l’immagine».
Oggi per Enrico c’è Distretto di polizia. E domani? «Mi piacerebbe collaborare nuovamente con i Manetti Bros (Marco e Antonio Manetti sono due registi e sceneggiatori italiani, n.d.r.), con cui ho girato la mini serie tv L’ispettore Coliandro». Ma i sogni di Silvestrin vanno ben oltre il piccolo schermo: «mi piacerebbe essere scelto da registi come Emanuele Crialese, Paolo Sorrentino e Matteo Garrone. I loro lungometraggi hanno un respiro internazionale necessario affinché il cinema italiano risorga».
Ma è stato Gabriele Muccino a scoprire Silvestrin: «tempo fa mi aveva parlato di una produzione americana. Staremo a vedere». Nel frattempo Enrico alterna il suo ruolo da attore all’attività di musicista: «giro le discoteche italiane con i miei dj set. La musica fa parte della mia vita da quando, nel ’94, ho esordito come vj su Mtv Europe. Ma non mi va di parlare del passato: io guardo avanti».