|
"Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni".
E' una delle frasi del Bardo dipinte a grandi lettere antiche sulle pareti dello Shakespeare's cafe, il locale nuovo di piazza Sarzano, giusto in fondo a via Ravecca.
Ottima illuminazione, colori caldi, l'atmosfera promette bene. In fondo c'è una saletta con tendaggio rosso sangue: non poteva mancare un sipario.
Simone Farina, il gestore, ha -come si intuisce- una genuina passione per il teatro e le idee molto chiare: cominciano già i concerti acustici per ogni sabato sera, rock, blues jazz. Il venerdì sarà destinato, come d'obbligo, alla dance con DJ e consolle. A fine maggio la "Compagnia del Bardo" metterà in scena il primo spettacolo di prosa, con un adattamento del film "una pura formalità" di Tornatore. Dall'autunno prenderà il via un laboratorio teatrale.
Soprattutto teatro quindi?
Soprattutto musica, ma vorremmo organizzare un festival per giovani compagnie, fare concorsi, gare di monologhi, organizzare rassegne di palco libero...
Non è solo un locale per la serata: si mangia fra le 12 e le 15 dal lunedì al venerdì, e alla sera fino alle 23.30. Specialità primi piatti, ma le alternative si sprecano sul cibo come sul bere, ce n'è per tutti.
Stanno organizzando anche il sito internet: via e-mail mi terranno informato sulla programmazione. Sono commosso. Un locale che sa cosa è una e-mail, può ben permettersi di mettere i cocktail a 10 sacchi. Gli altri non hanno la mail e lo fanno lo stesso...
Uscendo noto l'incipit del Riccardo III, e un'altra frase
"Gli amanti possono compiere i loro riti alla sola luce della loro bellezza".
Questo Shakespeare, secondo me prima o poi sfonda.
|