Riccardo e Sabrina sono i giovani proprietari del B&B La Maddalena, situato in uno dei caruggi genovesi più ricchi di storia. Lui ingegnere edile, lei libraia, vivono in un palazzo seicentesco. Per rendersene conto basta entrare nella loro casa e guardare in su: soffitti alti e affrescati, un piano cucina in marmo antico.
Ma la casa ha anche un’altra caratteristica: è molto grande e in due ci si sta larghi. E allora perché non trasformarla in un Bed & Breakfast? «L’idea è nata quasi per gioco», racconta Sabrina, «eravamo abituati ad accogliere gli amici che venivano a trovarci. All’inizio il pensiero di ospitare degli sconosciuti un po’ ci intimoriva, poi però abbiamo scoperto che è soprattutto un grande arricchimento». Riccardo ricorda un viaggio fatto nel 1992: «in Norvegia ho dormito a casa di una famiglia del luogo. Allora in Italia i B&B non esistevano ancora, ma già in quell'occasione mi erano sembrati un’ottima alternativa al classico affitto».
E non è detto che si debba rinunciare alla propria privacy: «consegnamo agli ospiti le chiavi di casa, così che ognuno abbia la propria libertà. Con i clienti instauriamo un rapporto di fiducia. Non abbiamo messo insegne davanti al portone perché per contattarci basta usare internet». La Maddalena ha un sito personale dove potete trovare tutte le informazioni necessarie.
Due le stanze a disposizioni dei turisti, ma chi vuole può scegliere una camera con accesso indipendente molto suggestiva, con vista sui tetti del centro storico genovese.
Mettere a disposizione una bella casa però non basta. Con gli ospiti bisogna saperci fare: «più volte ci è capitato di stringere amicizia con i nostri clienti, che poi tornano a trovarci», spiegano Riccardo e Sabrina, che hanno molti aneddoti da raccontare: «un regista tedesco, che era a Genova per dirigere uno spettacolo al Teatro Altrove di piazza Cambiaso, mi ha vista preparare una torta e si è fermato per darmi qualche suggerimento. Poi, prima di partire, mi ha lasciato una rosa sul tavolo della cucina», ricorda Sabrina.
Oltre ai turisti, infatti, il B&B ospita spesso artisti, musicisti - «una notte ha dormito qui anche Ivan Cattaneo» - studenti o giovani laureati: «una ragazza che era in città per un colloquio di lavoro ha comprato un libro e poi l’ha lasciato qui dicendo: così quando torno ho qualcosa da leggere».
Naturalmente non mancano gli appassionati del Salone Nautico: «una volta un gruppo di skipper sardi sono arrivati con un piatto di paste in regalo. Quando ci hanno chiesto un piccolo sconto sulla camera non abbiamo potuto dire di no».
Gestire un B&B permette anche di avere il polso della situazione turistica del capoluogo ligure: «a Genova le cose vanno piuttosto bene, anche se la città non offre ancora servizi adeguati alla quantità di turisti. E poi quasi tutti vengono qui solo per visitare l’Acquario. Quando scoprono che intorno c’è una città ricca di fascino restano a bocca aperta».