In Spagna all'una di notte si esce di casa... ok ok forse l'esempio è un po' al limite e troppo di parte... ricominciamo... Nel resto d'Italia (a Genovecchia non si può più), come in Europa, all'una si esce dai cinema, dai teatri, si va a mangiare, a bere, a chiudere la serata.
In certi casi si fa mattino, si va direttamente al lavoro... sì, proprio così, affaracci miei se poi sbatto la testa contro il muro dal sonno o se mi addormento in bus. Qui no, gerarchie ci impongono il coprifuoco (esagerato??.... mmm... no no purtroppo).
Laboratori avveneristici, Renzo Piano, la Genova del futuro!
Ma quale futuro? Io i miei figli li ho già spediti fuori città e dispiace anche a me di non essere emigrato anni fa (come moltissimi del resto, famosi e non), ma ho creduto (sbagliando) nell'Expo92 (fiasco) nel G8 2001 (strafiasco) e nel 2004 (da lì tutto è morto).
Come ci si può stupire del continuo calo demografico e del continuo innalzamento dell'età media se è di ieri la notizia della chiusura anticipata dei locali durante i giorni della settimana?
Ci lamentiamo che Genova è vecchia? Suvvia non raccontatele più...
Voi volete una città ancora più dormitorio di quello che è già. La stessa pensata che hanno avuto a Madrid, Barcellona, Londra, Berlino etc etc per attrarre milioni di giovani.
Uguale!!!!
Fabrizio