Giovedì 28 agosto 2008, alle ore 19.30, la piazzetta di Portofino sarà teatro dell'asta di beneficenza Il colore del domani, a favore di Unicef e Fundacion Museo del Parque.
Lo scopo è quello di raccogliere fondi per due progetti solidali: il primo riguarda la costruzione di un Centro Culturale di Formazione Artistica presso la sede della Fundacion Museo del Parque nel comune di Candelaria, in Argentina, sotto la guida di Daniele Crippa, presidente della fondazione e del Museo del Parco di Portofino – Centro internazionale di scultura all’aperto.
Il secondo, promosso dall’Unicef, è indirizzato alla Colombia e ha come obiettivo il sostegno del progetto educativo Bambine e bambini costruttori di pace che sarà realizzato in 16 centri educativi nelle tre province colombiane di Risaralda, Caldas e Quindio e nel distretto di Bogotà.
Protagoniste dell’asta un’ottantina di opere d’arte contemporanea, sculture e dipinti, donati da artisti e collezionisti italiani e stranieri, già esposte nel maggio 2007 a Palazzo Ducale a cura di Petronilla Vassallo, operatrice culturale e organizzatrice dell’asta. Consistente la presenza di opere di artisti genovesi tra quelle selezionate: Renata Boero, Aurelio Caminati, Paolo Chimeri, Walter Di Giusto, Giovanni Job, Plinio Mesciulam, Anna Remenghi, Luigi Maria Rigon, Raimondo Sirotti, Luiso Sturla, Giuseppe Trielli. Tra gli altri nomi anche Ugo Nespolo, Mimmo Rotello, Emilio Scanavino, Emilio Vedova.
I lotti messi all’asta, che sarà condotta dalla Casa d’Aste Wannenes Art Group di Genova - anche curatrice del catalogo - partiranno da un terzo del loro valore di mercato e l’intero ricavato sarà devoluto a sostegno dei due progetti umanitari.
Guido Wannenes sottolinea l’eccellenza delle opere presentate, che nulla hanno da invidiare ad un’asta normale, vale a dire non a scopo di beneficenza. «Auspichiamo che la qualità delle opere inserite nell’asta sia di incentivo per i collezionisti e gli amanti d’arte a contribuire all’iniziativa». Tuttavia, i collezionisti d’arte non saranno i soli spettatori e partecipanti: l’asta si rivolge a tutti. La forza del progetto sta proprio nel tentativo di coinvolgere anche i non addetti ai lavori. È qui che entrano in campo Genoa e Sampdoria: le due società di calcio genovesi hanno dato la loro disponibilità a partecipare alla manifestazione. Presidenti e calciatori saranno presenti all’asta e i partecipanti potranno acquistare, ovviamente sempre a scopo benefico, le maglie e il pallone di entrambe le squadre.
L’acquisto darà accesso all’esclusivo buffet che avrà luogo nei giardini del Museo del Parco di Portofino al termine dell’asta, a cui parteciperanno i calciatori e chiunque abbia contributo con l’acquisto di un'opera.
La presenza di opere di grande valore, la partecipazione delle due squadre e di Silvia Toffanin come madrina della serata e l’esclusiva cornice di Portofino, fanno dell’asta un progetto pilota che, con ogni probabilità, verrà replicato negli anni a venire. Franco Cirio, presidente del comitato genovese dell’Unicef, annuncia che, durante la serata, verrà conferita al sindaco di Portofino la nomina di difensore dei bambini, «come impegno a garanzia dei diritti dei bambini prima di tutto a casa propria».