Come i media hanno cambiato e continuano a cambiare il modo che ha l’uomo di rappresentarsi? Perché la realtà virtuale di Second Life ha avuto così tanto successo? È davvero possibile che le relazioni telematiche prevalgano sull’interazione faccia a faccia o è solo fantascienza?
Di tutto questo si parlerà al terzo appuntamento di Da Epidauro a Second Life (martedì 2 settembre 2008, Palazzo Ducale, ore 21) che avrà come protagonista Derrick De Kerckhove, sociologo belga che, insieme a Sergio Maifredi, prenderà in esame il tema della rappresentazione. Titolo dell’incontro: La rappresentazione dell’Eroe: da Agamennone all’Avatar virtuale.
De Kerckhove, classe 1944, è stato allievo di Marshall McLuhan (1911-1980), celeberrimo teorico della tesi secondo cui il mezzo è il messaggio - in quanto il mezzo tecnologico produce effetti sull'immaginario collettivo, indipendentemente dai contenuti dell'informazione veicolata - con cui ha lavorato per oltre dieci anni come traduttore, assistente e co-autore.
Oggi è direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia e professore universitario nel Dipartimento di lingua francese all'Università di Toronto – è naturalizzato canadese - e presso la Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di Metodi e analisi delle fonti in rete, Sociologia della cultura digitale e di Sociologia dell’arte digitale.
De Kerckhove è uno dei massimi esperti al mondo di cultura digitale e inventore di parole e concetti come intelligenza connettiva - la connessione delle intelligenze come approccio ed incontro sinergico dei singoli soggetti per il raggiungimento di un obiettivo - e psico-tecnologia.
«La TV è una psico-tecnologia, il computer è una psico-tecnologia. Io penso che le psico-tecnologie siano le tecnologie che estendono la mente, come l'automobile è la tecnologia che estende il piede e la pelle è la tecnologia che estende la mano». (fonte: mediamente.rai.it).
Se l’argomento vi incuriosisce vi segnaliamo alcuni saggi di De Kerckhove: Brainframes: mente, tecnologia, mercato (Baskerville, 1993); La civilizzazione video-cristiana (Feltrinelli, 1995); La pelle della cultura: un'indagine sulla nuova realtà elettronica (Costa & Nolan, 1996); L'architettura dell'intelligenza (Testo & immagine, 2001).