Il rientro dall'estate è tardivo, lo so, e si sono accumulate risposte, notizie, suggerimenti. Cercherò di esaurirle, ma intanto c'è una segnalazione che raccoglie un po' tutte queste cose: è l'edizione Liguria di Fa' la cosa giusta, la fiera di riflessioni e proposte, oltre ai prodotti, in tema di vita ecosostenibile, che si svolgerà durante questo prossimo week-end, da venerdì 26 a domenica 28 settembre 2008, pomeriggi e serate.
Il programma completo è ricchissimo di eventi e iniziative, tanto che diventa difficile scegliere cosa segnalare per dare almeno un'idea della manifestazione, organizzata da molte associazioni genovesi in collaborazione con Terre di Mezzo Eventi. Ci provo: per esempio, c'è la presentazione della prima mini-collezione di intimo Made in NO, una nuova linea di prodotti tessili sani, ecologici, solidali e di qualità che nasce da una rete di artigiani brasiliani, indiani e di Novara, a cura della cooperativa genovese Fair. O c'è il miele bioecologico della Valfontanabuona, per il quale spezzo una lancia: compratelo. Non si può sapere se la profezia secondo cui dal momento in cui sparirà l'ultima ape l'umanità avrà quattro anni di vita, ma nel dubbio conviene sostenere chi, in queste annate di terribili morie di tali insetti, le api le alleva e le difende non utilizzando pesticidi sui suoi terreni.
Ci sono i laboratori per le scuole e per i bambini e quelli per gli adulti, come il laboratorio sugli orti urbani, a cura dell'Associazone Zenzero e dell'Istituto Agricolo Marsano, ogni giorno della Fiera dale 14 alle 16, e sempre tutti i giorni, dalle 15.30 alle 16.30, sarà sempre lo Zenzero ad allargare un'esperienza già fatta nei locali del circolo, quella del Baratto dei Giocattoli, per i bambini.
Venerdì e sabato sera, invece, ci sarà la degustazione di vini con Critical Wine. Ancora, nella mattinata di domenica 28, tre appuntamenti dalle 9 alle 13 per spiegare come si organizza un Gruppo di Acquisto Solidale, che di questi tempi è senza dubbio il modo più intelligente di risparmiare.
Sabato sera alle 21, dopo un breve spettacolo di improvvisazione teatrale, la sfilata di moda Critical Fashion, abiti vintage e ricicl-art a cura di Mani Tese.
E poi ci sono gli incontri, divisi in dialoghi e seminari, troppi e troppo giustamente mirati per citarne solo qualcuno: si parlerà di tutti gli aspetti di vita sostenibile con veri esperti dei diversi settori, dalla finanza etica all'agricoltura biologica, dal commercio equo e solidale all'educazione alla nonviolenza. Però due almeno, fra gli incontri, meritano di essere segnalati qui: il primo è Grano, finanza e petrolio: riflessioni sul nuovo disordine mondiale e può essere appunto una "risposta" ad un argomento già trattato in questo blog che ha suscitato dibattito.
Il secondo incontro, invece, ha un risvolto molto pratico ed entra giusto giusto nello spirito del blog, quindi lo segnalo per competenza: è Risparmio energetico in casa: ridurre consumi (e bollette!) di un fattore 4.
Val la pena, però, dare un'occhiata alla giornata di domenica. All'interno della Fiera sarà anche possibile fare la spesa biologica ai banchetti dell'Aiab che ha inserito la tradizionale Bio-domenica all'interno della manifestazione, ma per tutto il week-end saranno presenti espositori con i loro prodotti, divisi in aree tematiche. Se la vita sostenibile vi sembra davvero una necessità - ed è di questi giorni la pessima notizia che quest'anno ci siamo già mangiati, a settembre le risorse che avrebbero dovuto bastarci fino a dicembre, una cosa che ogni anno succede un po' prima - Fa' la cosa giusta sembra un'ottima occasione per guardare, ascoltare e provare.
La raccomandazione è una sola, quella di raggiungere la fiera con mezzi sostenibili: bici, autobus, piedi e , da ponente, la navebus che parte da Pegli e arriva dritta dritta davanti alla fiera, al piazzale delle Feste del Porto Antico.