Molti considerano Ergo Sum unicamente come un foglio universitario. È vero che nacque nelle aule della Facoltà genovese di Lettere e Filosofia (era l'aprile 2005), ma in questi anni ne ha fatta di strada: dopo il rischio di chiusura - in seguito alle polemiche per la pubblicazione di un'immagine considerata blasfema - e la rinascita editoriale grazie a Chinaski, oggi il mensile di informazione e cultura (stampato in 15000 copie e distribuito gratuitamente a Genova e provincia) è pronto per un'ulteriore svolta.
I principali sviluppi sono una nuova casa editrice, La Lontra di Fabrizio Fazzari, e la prossima evoluzione in testata registrata (dal numero di novembre): «un segno di crescita, che ci fa acquisire maggiore credibilità - commenta la redattrice Francesca Baraghini-: Fabrizio è un editore che ci crede». Ma anche nuove rubriche e collaborazioni con realtà prestigiose, sempre nel segno di quell'informazione libera e indipendente che ha sempre contraddistinto la rivista diretta da Matteo Politanò.
«Non siamo legati a nessuna ideologia - aggiunge Francesca -: a volte la gente crede che "andiamo contro", ma in realtà quello che facciamo è dire cose che gli altri giornali non hanno il coraggio di dire. E consideriamo questo tipo di informazione come un servizio al cittadino».
Il numero "atomico" di ottobre 2008, il primo pubblicato dalla Lontra, è pregno di novità. La veste grafica, sebbene permanga uno stile in linea con quello classico, è caratterizzata da un'impaginazione più diretta (in copertina, oltre alle solite fotografie d'impatto, ci sono i richiami ai temi trattati all'interno).
Ma veniamo ai contenuti. Se la pubblicazione della Settimana di Beppe Grillo (con testi tratti dal suo blog, in collaborazione con il MeetUp genovese) è partita da gennaio, ora si aggiungono delle nuove rubriche. Tre nuovi spazi sono dedicati a Unicef, Greenpeace e Legambiente («tre realtà che tutti conoscono ma che spesso e volentieri vengono snobbate dall'informazione» dice il caporedattore Marco Fiorello); si è rafforzata la collaborazione con la testata giornalistica europea Journal Europa con una finestra sull'attualità italiana vista dalla Francia; la rubrica Genova si occupa di un approfondimento sui temi ricorrenti in città (in questo numero un'intervista a Don Gallo sulla chiusura dei bassi del centro storico); Nonsoloacquario è invece una pagina per promuovere le istituzioni genovesi che troppo spesso passano sotto silenzio (si comincia col Museo di Sant'Agostino, visitato ogni anno da 25000 persone).
E poi, come al solito, tanta informazione: interviste (in questo numero a Beppe Grillo sul nucleare, ma anche a una ragazza che ha sconfitto l'anoressia), analisi di temi "scottanti" (il caro-prezzi a Genova), recensioni letterarie e musicali e anche una pagina economica, la più figa d'Italia (basta sfogliare la rivista per capire perché).