Il 2008 è l’anno in cui Sipario Strappato di Arenzano, sotto la guida di Lazzaro Calcagno, si costituisce ufficialmente in teatro: alla presentazione della nuova stagione 2008-09 si affianca dunque la dichiarazione di intenti del nuovo Teatro Piccolo. «È un richiamo al Piccolo di Milano - commenta Calcagno - mi piace pensare a un parallelo sociale che unisca idealmente i due teatri: entrambi sono luoghi recuperati dalla cultura e dal teatro da un passato che ha visto il Piccolo diventare, durante la Seconda Guerra, una sala delle torture dei nazisti, così come il nostro teatro (la cappella barocca sconsacrata di Villa Maddalena, n.d.r.), nello stesso periodo, era diventato sede di un commando tedesco. Il teatro ha donato a entrambi una nuova verginità».
Tanti i punti che informano il manifesto di intenti, tra cui quello dell'impegno in favore degli artisti e delle compagnie emergenti, della divulgazione e della formazione.
Su tutto lo slogan Accendiamo il teatro, spegniamo la tv: «in un momento in cui la televisione va verso il reality finto, riappropriamoci del reality vero del teatro, in cui lasciarsi emozionare».
La proposta della nuova stagione del Sipario Strappato spazia dal teatro di tradizione alla danza, dal cabaret alla nuova drammaturgia: «il limite di un teatro di provincia è quello di non poter creare uno stile proprio. Cerchiamo di variegare l’offerta e di andare incontro a più persone possibili».
Il Teatro Piccolo, che fa del suo decentramento e dei suoi 70 posti un punto di forza, vanta un richiamo a livello nazionale: «l’eco del nostro teatrino ha cominciato a diffondersi. Artisti come Nicoletta Braschi, Giorgio Albertazzi e Arnoldo Foà sono interessati a venire da noi. Purtroppo le nostre risorse finanziarie ancora non ce lo permettono».
Tra gli spettacoli in cartellone ci sono Il Fagiolo di Simona Guarino coi burattini di Bruno Cereseto (7-8 novembre) e I Segreti di Arlecchino di Enrico Bonavera, erede di Ferruccio Soleri nella rappresentazione della maschera di Arlecchino (5-6 dicembre). E poi un testo di David Mamet Boston marriage con Valentina Picelli (16-17 gennaio) e lo spettacolo del clown Jango Edwards Showqquadro (28 febbraio). Lo spettacolo di danza The difference del gruppo Out of dance (21 marzo) e il testo di Maria Grazia Tirasso Il silenzio nel deserto, messo in scena in collaborazione con Studio Associato Attori (2-3-4 aprile).
In programma anche produzioni firmate Sipario Strappato come Le nuvole, per la regia di Raffaele Casagrande (24-25 ottobre), Il Sipario di Maissa con Lisa Galantini che racconta la storia di una ragazza siriana (13-14-15 novembre), Senza averti sempre addosso (28-29 novembre) e La notte in cui Oscar tornò a casa diretti da Lazzaro Calcagno (29-30-31 gennaio).
Alla base del lavoro di Sipario Strappato c'è «l'idea che i sogni si realizzano insieme», come dice Casagrande, l'apertura alla collaborazione con altri teatri, anche fuori dai confini italiani. Ne è testimonianza il gemellaggio con il Frankischer Theatersommer di Hollfeld, in Germania, che, a giugno, arriva ad Arenzano con lo spettacolo Vita di un perdigiorno di Joseph von Eichendorff con Raffaele Casagrande nella versione italiana. I tedeschi ricambieranno l'ospitalità mettendo in scena, in casa loro, il testo di Calcagno L’uomo in fuga dagli uomini.
Con la nuova programmazione teatrale partono anche i consueti corsi di formazione: «la nostra scuola è gratuita fino ai 14 anni. Crediamo sia giusto che venga data a tutti i giovani la possibilità di avvicinarsi al teatro».
Concludono il panorama della stagione 2008-09 le Anteprime d'Autore, incontri di approfondimento curati da Simonetta Ronco, insieme ai protagonisti degli spettacoli, che avranno luogo il primo mercoledì di ogni mese presso la Libreria Venti Settembre (via Fiasella 24r, ore 17.30).