Si chiama Beer8 (leggi Birrotto). È un bugigattolo all'inizio di Galleria Mazzini a Genova, verso il Carlo Felice. Alle pareti bottiglie di birra provenienti da tutto il mondo, soprattutto prodotti artigianali, ma non solo. Questo nuovo piccolo paradiso del luppolo ha aperto a metà settembre, precisamente lo stesso giorno della Notte Bianca (13 settembre). Non si poteva vendere vetro in quell'occasione: «così abbiamo offerto da bere agli amici e ai passanti. Abbiamo iniziato a farci vedere». A parlare a Andrea Colombino che insieme al socio Andrea Orvieto, gestisce il posto.
130 le etichette disponibili. Il Belgio, che è un po' la capitale mondiale della birra, la fa da padrone. Ma arrivano prodotti anche da Stati Uniti, Thailandia, Cuba, Estonia, Giappone, Inghilterra, Scozia.
Tante le birre italiane, a cominciare dalla Birra Artigianale di Genova, prodotta negli stabilimenti di Fegino dove si faceva la Cervisia. Tra poco si troverà anche la Birra di Busalla, già richiesta da più di un cliente. Si va dai 2,50 Eu della Ichnusa Special o della Pedavena, fino ai 29 Eu della Xyauyu, una birra speciale, invecchiata 3 anni.
Anche nel nostro paese, dove c'è una forte tradizione vinicola, il consumo di vino cala. Mentre la birra è sempre più apprezzata. «Solo a Genova e dintorni negli ultimi anni sono sorti sette microbirrifici – dice Andrea – e non a caso l'Italia è il settimo paese al mondo nella produzione di birra artigianale». Il Beer8 non è posto dove andare a bere una pinta, ma se avete voglia di provare un gusto nuovo, lì c'è parecchia scelta. Sembra più di entrare in una profumeria che un negozio di birra: Andrea consiglia, ti segue, fa vedere i nuovi arrivi.
Da Beer8 non si comprano solo birre: tutto l'arredamento, dal mini bancone alle bottiglie affogate nella cera che addobbano i muri, i bicchieri e i boccali in esposizione, sono in vendita. È aperto tutti i giorni tranne la domenica, a orario continuato (10.00-19.30).